Galleons

Galleons

2012 (Self-released) | chamber-folk-pop

Quanto “ci voleva” un disco così. Tanti mesi sono passati dalla sua uscita, ma riagguantiamo prima che l’anno finisca – chi vuole – questo “Galleons”, quel disco di folk-pop collettivo inglese che agli astinenti da Leisure Society non potrà far che piacere. Non alla loro espressione spumeggiante, sinfonica, di “Into The Murky Water” assomigliano i Galleons, ma a quella più uggiosa e malinconica di “The Sleeper”, badate bene.
Sestetto di Brighton, il gruppo ha infatti in sé anche una netta vena scozzese (“What Is Fear?”), un po’ per il timbro del cantante maschile (a cui si appaia quasi sempre una controparte femminile), che ricorda molto quello di John Blain Hunt (Butcher Boy), un po’ per il mood di questo esordio, piovigginoso e leggiadro.

Si parte subito con l’inquietudine di un Darnielle che interpreta i Fairport Convention in “The Eagles On Your Eyelids”, per solcare le acque di un disco volubile come il tempo inglese (che promette sempre pioggia): l’inno indeciso e ambiguo di “I Saw The Light”, che sembra uno sberleffo ai Mumford And Sons (“I saw the light/but it did not seem quite right”); il sommesso, progressivo sovrapporsi degli strumenti nella bucolica “Twisting The Gears” porta in dote la gentilezza dei Leisure Society; spiragli di sole emergono con ruspante festosità country nelle Murdoch-iane “Happy As A Lamb” e “The Lion’s Den (Clappy Song)”.
Brevi stornelli acustici si scoprono in rutilanti fughe nello spazio di poco più di due minuti (“The Thread (Cat Bag)”); sapienti costruzioni pop prendono improvvisamente luccicanti pieghe psichedeliche (“Oh Bury Me”).

Pochi ingredienti di felicità – orchestrati però con grande sapienza – si avvicendano in un disco forse troppo difficile da fissare nella memoria, troppo pensieroso e imbronciato (“I Know”), troppo adulto. Ennesimo segreto da custodire nel cuore, i Galleons non aspettano altro che uscire dalla loro bottiglietta per solcare i mari della vostra memoria, delle vostre emozioni. È un viaggio che vale il biglietto.

(17/12/2012)

  • Tracklist
  1. The Eagles On Your Eyelids
  2. What Is Fear?
  3. The Moon & The Gate
  4. The Lions' Den (Clappy Song)
  5. The Thread (Cat Bag)
  6. The Islands Of Japan
  7. Oh Bury Me
  8. Twisting The Gears
  9. I Saw The Light
  10. I Know
  11. Happy As A Lamb
  12. Seven Hours
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