Alla fanzine cartacea Solar Ipse Loris Zecchin dà seguito con l'etichetta Solar Ipse Audio House. La prima uscita è dedicata alla collaborazione tra Ninni Morgia (chitarra) e Marcello Magliocchi (batteria e percussioni), che già si erano confrontati in "Sound Gates", disco uscito l'anno scorso su Ultramarine.
Prima ancora della musica bisogna accennare alla confezione e al booklet, entrambi molto curati, che ancora una volta evidenziano la passione carbonara con cui Loris si relaziona con il supporto discografico. Registrato dal vivo da Silvia Kastel e masterizzato da Scott Colburn, "Season Two" porta avanti il percorso intrapreso da Morgia e Magliocchi con la prima uscita, ossia quello di un'improvvisata radicale tinta di noise, capace di evocare i fantasmi di Derek Bailey, Sonny Sharrock e Keiji Haino.
Morgia è oramai uno specialista dello scartaventramento chitarristico, ed è soprattutto capace di dar vita a una musica che si mantiene in un equilibrio miracoloso tra freddezza esecutiva e acidità quasi psichedelica. Le percussioni di Magliocchi riescono a essere avvolgenti e al contempo aggressive, delineandosi a volte come vere e proprie tessiture rumoristiche.
Disco scuro e asprigno, che agli appassionati di questi suoni-materia darà la sensazione di trovarsi un limbo tra inferno e paradiso.
18/05/2012