She Said Destroy

Conflicting Landscapes

2013 (Stalla Domestica) | noise-pop, twee pop

Fa uno strano effetto, ascoltato la prima volta, questo disco che affiora adesso in superficie dopo un anno abbontante di vita underground. Indipendentemente dall'hype generato dalla formazione tutta al femminile (non vogliono essere etichettate come gruppo femminile, e quindi...), indipendentemente da dichiarazioni che potrebbero fare storcere il naso a molti (Stefania sembra adorasse le Spice Girls ed Emy non disdegna samba cançao o bossanova), indipendentemente da tutto questo, le due She Said Destroy sembrano esserci e non farci. Tanto quanto basta per essere ora ripubblicate dall'etichetta bresciana fondata dal Re Tarantola - uno che di underground indipendente se ne intende.

Ma torniamo a come suona "Conflicting Landscapes". Sembra di fare un viaggio a ritroso nel tempo, ma non solo. Perché sarebbe troppo facile e troppo riduttivo parlare di fenomeno riot grrl e twee pop ascoltando le iniziali "I Fell In Love" e "The Way To Romania", ma il discorso è un pelino più complesso. All'interno di queste tracce, in poco più di cinque minuti, l'idea iniziale sembra essere stata dopata ora verso la sessione ritmica delle nipponiche The 5.6.7.8's (ma senza Tarantino di mezzo) ora verso i giri di basso che potrebbero essere cari a Norman Cook. Non stupisce così che le due dicano di avere influenze che vanno dagli Air ai La Dispute.

Poi c'è "Bubble Pop Electric". Emy paragona tranquillamente la loro cover di Gwen Stefani a quanto fatto dai Sonic Youth con Madonna. I detrattori, invece, sembrano associarla più alla (non particolarmente entusiasmante) cover di "Crazy In Love" di Beyoncé fatta dagli Heike Has The Giggles. Pensatela come vi pare, eppure la declinazione povera e rumorosa delle due bolognesi segna un altro punto a loro favore. Non rendendole certo originali, ma quasi.
Con la conclusiva "Polaroid Me" possiamo dire che al netto di una certa monotonia nella scrittura (ma quanti grandi gruppi sono stati anche monotoni?), "Conflicting Landscapes" è un Ep che affascina e suggestiona in modo sottile. In attesa di una conferma o di una smentita, 7 è il voto giusto.

Post scriptum: non aspettatevi a breve un album completo, parrebbe che le She Said Destroy abbiano intenzione di sfornare soprattutto singoli ed Ep. Un po' come Talulah Gosh e The Shop Assistants, il che promette parecchio bene.

(11/04/2013)

  • Tracklist
  1. I Fell In Love
  2. The Way To Romania
  3. Bubble Pop Electric
  4. Polaroid Me


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