Rainband - Fire Ep

2013 (Relay)
britpop

Il loro nome è già ampiamente conosciuto anche in Italia, grazie soprattutto al recente singolo “Rise Again”, i cui proventi – oltre 25mila sterline – sono stati devoluti alla Fondazione Simoncelli, della quale il frontman Martin Finnigan è l'ambasciatore nel Regno Unito. Stiamo parlando di The Rainband, formazione nata a Manchester nel 2010 che si completa con il chitarrista Phil Rainey, ex Monaco insieme a Peter Hook, il batterista Steve Irlam, il polistrumentista Joe Wilson e il bassista Sam Wilson.

Con un paio di singoli alle spalle (il già citato “Rise Again” e “The Prodigal”, del 2011), in questi giorni il quintetto inglese dà alle stampe il suo primo Ep dal titolo “Fire”. Nel mezzo si segnalano un'esibizione a Glastonbury, i tour di spalla a diversi nomi storici della scena britpop, una nomination ai British Music Awards nella categoria “Migliore Rivelazione”. Un titolo che il quartetto mancuniano cerca di rafforzare con le cinque canzoni che compongono il nuovo lavoro, registrate al Parr Studio di Liverpool con Steve Pilgrim (batterista di Paul Weller) alla produzione e il missaggio di Stan Kybert, già all'opera con Noel Gallagher's High Flying Bird.

Come da copione, il sound della Rainband affonda le radici nella tradizione britannica, evidenziando da un lato i debiti verso nomi storici quali Simple Minds e Ocean Colour Scene, dall'altro esplicitando una volta di più la vocazione commerciale del progetto, tuttora alla ricerca di un personale equilibrio tra - invero sparuti - slanci rock e la costante ricerca di melodie catchy.
“Fire”, il primo singolo estratto, è un patinato mid-tempo di scuola Oasis. “World We Seek” e “Come On In” optano per la tradizione mod. “Two Ways, Two Seas” è l'elegante ballata che chiude il sipario. Almeno per il momento.

Tracklist

  1. Fire
  2. World We Seek
  3. Roses In The Rain
  4. Come On In
  5. Two Ways, Two Seas

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