Ciara

Jackie

2015 (Epic) | contemporary r&b

Il problema di Ciara è sempre il solito: buona ballerina, duttile vocalist e gran bella presenza, ma nonostante ciò sembra non riuscire mai a scostarsi dalla media del contemporary r&b americano in voga in quel momento. In oltre dieci anni di carriera, la ragazza continua a ricoprire il ruolo dell'eterna medaglia di bronzo, non tanto dal punto di vista del successo di pubblico - quello tutto sommato almeno in America non le manca - quanto proprio per la poca incisività che i suoi lavori presentano, soprattutto sulla lunga distanza. Non è un segreto che l'universo r&b negli ultimi anni sia in evoluzione costante e si stia iniettando in vena di tutto di più, e sulla facciata una come Ciara sembrerebbe sempre sul punto di spiccare il volo, ma con l'eccezione di qualche ottimo singolo ogni tanto, le aspettative di chi vorrebbe qualcosa di più corposo vengono puntualmente rimandate. A conti fatti, neanche "Jackie" riesce a fare la differenza.

Recentemente, per dire, Ciara ha terminato un chiacchierato fidanzamento col noto rapper Future, che pare l'abbia cornificata subito dopo la nascita del loro figlio Zahir, e in un gesto piuttosto plateale lei gli ha restituito l'anello di fidanzamento (un affare sbrilluccicoso da svariate migliaia di dollari, un gran bel "vaffanculo", insomma). Neo-mamma umiliata e tradita, a questo giro Ciara aveva quindi più di uno spunto per tirare fuori gli unghielli e fare un album bello carico, considerando soprattutto che gran parte di "Jackie" è stata composta o reincisa dopo il suddetto fattaccio.

Tuttavia le nuove canzoni non scavano quasi mai in profondità come potrebbero, non toccano le corde emotive di una Mary J. Blige, o anche solo della statuaria ma all'occasione emozionante Beyoncé Knowles. Ciara è sexy ma non morde, tira fuori la voce ma non scuote, ci dà dentro di trap electro-tribale (la suite "One Woman Intro" & "Army") ma non ha lo sboccato carisma di una Nicki Minaj. Anche quando il suono si sposta verso territori r&b-dance, sempre piuttosto in voga, il risultato non si eleva mai oltre la media del prototipo già modellato dall'untuoso Usher.

A conti fatti rimangono in piedi l'efficace mid-tempo del bel singolo "I Bet" (peccato che il video di accompagnamento sia totalmente fuori fuoco col tema del pezzo), e l'umido erotismo di "Dance Like We're Making Love", l'enfatico pop di "Only One" (contenuta nella versione deluxe), e l'aggressiva "Jackie (B.M.F.)" - che guarda caso sta per bad mother fucker. Il resto dell'album scivola via nella media del prevedibile e del formulaico da tabloid, un ascolto mai veramente brutto e che può funzionare sul dancefloor ma che non suona particolarmente ispirato, destinato giusto ai fan più accaniti del genere che saranno sempre in grado di apprezzare (ma tacciamo proprio su quel telefonatissimo cameo di Pitbull & Missy Elliott).
Col passare del tempo Ciara continua a perdere terreno, appiattendosi lentamente accanto ad Ashanti, Brandy, Monica e le altre ex stelle dell'r&b anni 00 che non sono state capaci di reinventarsi dopo l'avvento dell'aggressiva Sig.ra Carter.

Peccato, perché nonostante tutto uno un po' ci spera sempre.

(03/06/2015)



  • Tracklist
  1. Jackie (B.M.F.)
  2. That's How I'm Feeling feat. Pitbull and Missy Elliott
  3. Lullaby
  4. Dance Like We're Making Love
  5. Stuck On You
  6. Fly
  7. I Bet
  8. Give Me Love
  9. Kiss & Tell
  10. One Woman Army
  11. I Got You

Versione deluxe

  1. All Good
  2. Only One
  3. One Woman Army (Intro)
  4. One Woman Army
  5. I Got You
  6. I Bet (Remix) feat. Joe Jonas
  7. I Bet (R3hab Remix)






Ciara on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.