DENDRITIC ARBOR - Romantic Love

2015 (Grimoire)
experimental black-grind

Due anni fa i Dendritic Arbor si presentavano sulla scena della musica estrema con il già interessante Ep “Sylvan Matriarch”, una collisione viscerale e ruvidissima tra black-metal e grindcore. Nello stesso solco, ma con una maggior cura per i dettagli, si muove anche questo esordio sulla lunga distanza, con cui la band si spinge verso territori più sperimentali, marchiando la sua miscela sonora con voci schizofreniche, dissonanze assortite, muri di rumore e tutto quello che serve per rendere la loro musica un simbolo adeguato delle torture psicologiche cui è costretto l’uomo moderno, conteso tra l’atavico richiamo della natura e il sempre più pervasivo impatto del mondo tecnologico.

La musica del quartetto di Pittsburgh tende ad annullare i confini tra i vari generi di riferimento, destabilizzandoli con scelte anarchiche e piglio oltranzista. Così, mentre in “Blooming Amygdala” accelerano e collassano tra schiamazzi, urla e stridori elettrici, “Horizontal Key Vertical Gate” propone black-doom dell’iperspazio, devastato da digressioni pazzoidi e chiusa da soundscape alieni.

“E-Waste”, il brano più lungo (otto minuti e spiccioli), è invece muscolare e compatto nel suo svolgimento febbricitante, e viene dapprima scosso da accelerazioni fulminee, per poi essere teletrasportato in una dimensione parallela, dove aleggia una drone-music delle sfere celesti. In coda, esplodono quindi le compressioni e i tourbillon terroristici di “Ceremony Of Dust” e una “Pestiferous Disease Vectoring” che scioglie la sua rabbia in una foschia digitale.

14/12/2015

Tracklist

  1. 1. Murmuration End
  2. 2. Blooming Amygdala
  3. 3. Horizontal Key Vertical Gate
  4. 4. Giallo
  5. 5. Ewaste
  6. 6. Ceremony Of Dust
  7. 7. Pestiferous Disease Vectoring

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