LYCIA - A Line That Connects

2015 (Handmade birds)
darkwave, ethereal
Veterani con un back catalogue che farebbe la gioia di molte band contemporanee, i Lycia hanno definito la darkwave anni Novanta come pochi altri.

Il concept del loro nuovo album è la linea che congiunge tutte le cose, passate e future, vicine e lontane, un trait d’union come quello che lega i freddi battiti industriali di “Wake” (1988) e questo decimo disco in studio, dove Mike VanPortfleet ritrova i compagni di viaggio storici: Tara VanFlower e il polistrumentista David Galas.

L’ottima produzione, in passato mai così cristallina, è evidente sin dalle prime note dell’iniziale “The Fall Back”, così come lo è l’enfasi sulla chitarra di Galas: una netta virata rispetto all’ambient-wave dilatata del precedente “Quiet Moments” (2013); eccellente, come sempre, il contrappunto di voci tra Mike e Tara. Gli fa seguito un pugno di brani nei quali i Lycia portano avanti la loro formula a base di riverberi ipnotici (“Monday Is Here”) e atmosfere eteree (“A Trade Out”).

La robusta “An Awakening” impone un drastico cambio di ritmo, ideale intro del “secondo atto”: le atmosfere soffuse lasciano il posto a un gothic-rock veemente ma melodico, che ci consegna dei Lycia per certi aspetti inediti; tra distorsioni e accelerate inconsuete sfiorano anche il metal in brani come “Bright Like Stars” e “Illuminate”.

Un azzardo? Di certo i nostri sanno come muoversi tra le molte sfumature del nero, e questa loro nuova “versione” soddisfa tanto l’orecchio del novizio quanto quello allenato: i loro trademark sono ben presenti e le incursioni al di fuori del “genere” vengono gestite con una maestria non comune.

La terza parte dell’album si contraddistingue invece per i toni più soft, e nel finale (“The Only Way Through Is Out”) veniamo cullati verso dimensioni lontane, oniriche, paesaggi suggestivi ricreati da un sound garbatamente oscuro e affascinante.

Il viaggio dei Lycia si arricchisce dunque di un nuovo capitolo, a tratti sereno come una notte innevata, a tratti imponente come il mare d’inverno: ancora una volta un lavoro di grande qualità, confezionato da veri e propri artigiani del bello la cui musica, come un vino pregiato, ha acquisito sfumature con il passare degli anni.

05/10/2015

Tracklist

  1. 1. The Fall Back
  2. 2. Monday Is Here
  3. 3. Silver Leaf
  4. 4. A Trade Out
  5. 5. Blue
  6. 6. An Awakening
  7. 7. The Rain
  8. 8. Bright Like Stars
  9. 9. The Light Room
  10. 10. Illuminate
  11. 11. A Ghost Ascends
  12. 12. Hiraeth
  13. 13. Autumn Moon
  14. 14. The Only Way Through Is Out

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