Ariana Grande

Dangerous Woman

2016 (Republic) | dance-pop, urban-pop

Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti: Ariana Grande non è una popstar nel senso nobile del termine, di quelle con un messaggio da diffondere o un percorso artistico imbattuto da illustrare al resto del mondo. Ariana Grande è una personalità televisiva che sa come piacere al pubblico senza offendere nessuno; è simpatica, sciantosa il giusto, fa la finta tonta ed è indubbiamente molto buffa quando imita gli altri, ma rimane sostanzialmente innocua - al momento, il massimo dello scandalo sul suo conto è stato quando l'hanno filmata mentre leccava ciambelle direttamente dallo scaffale di un negozio.
Dalla sua, Ariana possiede comunque ottime doti vocali, che le consentono di destreggiarsi sui pezzi più vari, ed è musicalmente preparata e più curiosa rispetto a tante altre colleghe (dal vivo suona pure i guanti di Imogen Heap). Ma la sua abilità principale sta nel saper sgomitare tra le mode della popular music contemporanea, e tutti i suoi dischi fino ad oggi - per quanto in evidente evoluzione - alla base hanno sempre il solito principio: uno zibaldone scollegato di canzoni pop votato unicamente alla ricerca della perfetta pop-song. I suoi long playing, insomma, si possono quasi valutare tramite una percentuale matematica di pezzi efficaci indovinati sul totale delle tracce presenti.

In tale impietoso girone, fare un disco perfetto dalla A alla Z è roba che accade una volta ogni quindici anni massimo (vedasi "L.A.M.B."), ma nonostante tutto, su "Dangerous Woman", la cara Ariana e il suo gigantesco team capitanato da Max Martin continuano ad azzeccare un capellino in più di pezzi rispetto a quanto fatto in passato. Due in particolare sono sinceramente clamorosi (per il genere di riferimento, sia chiaro): "Into You" è una densa cavalcata electro-dance scandita da un possente 4/4 + sincope freemasoniana e un perfetto incastro strofa/ritornello con uso strategico dei cori - semplicemente irresistibile. E poi c'è "Greedy", momento disco-funk tremendamente cheesy, con tanto di cambio armonico sull'ultimo ritornello e cornice d'archi e fiati alla "I Will Survive", eppure decisamente attuale: dite quel che vi pare, ma è proprio un pezzo pop coi fiocchi.

Non stupiscono, ma piacciono, anche il reggae alla Major Lazer di "Side To Side" con Nicki Minaj, l'altro momento dance velatamente erotico di "Touch It", l'ingresso cabarettistico di "Moonlight" e il funk-soul "I Don't Care" che funge da buon intermezzo. Ma la ballad con Macy Gray "Leave Me Lonely" necessitava di più trasporto, il singolo di lancio "Dangerous Woman" funziona nella media del prevedibile e i rimanenti tre pezzi urban non presentano nulla di nuovo ("Knew Better/Forever", "Let Me Love You" con Lil Wayne, "Everyday" con Future).
Insomma, dal momento che la versione deluxe di quindici tracce è la maggiormente pubblicizzata e l'unica presente su Spotify, la media voto si abbassa per forza di cose, e "Dangerous Woman" finisce con l'attestarsi giusto un filo sopra al suo predecessore: un ascolto piacevole e mai veramente brutto, ma lungi dal creare vivo interesse. Ma soprattutto è un vero peccato che non sia stata inserita l'irresistibile "Focus", successone di qualche mese fa, rimasto inspiegabilmente inedito.

Ariana è tutto tranne che una donna pericolosa, a partire da quelle ridicole orecchione di latex che sfoggia in copertina (ma perché?). Come la sua più naturale ispiratrice Christina Aguilera, anche la Grande è un indubbio talento vocale, capacissimo di elevarsi col pezzo giusto, ma che tendenzialmente rimane affogato in una produzione mediocre. Da lei sembra che non ci si possa aspettare altro se non qualche sfavillante singolo radiofonico ogni tot mesi, e forse tanto dovrebbe bastarci.
Ma vale comunque la pena seguire le sue gesta, un po' per svagarsi dalla vita di tutti i giorni, e un po' perché, se il suo destino è veramente quello di seguire l'orma dell'Aguilera, ci sta che un giorno infili pure il suo personale "Back To Basics", e allora lì sì che si meriterà il dovuto plauso. Per adesso, tutti in pista.

(26/05/2016)



  • Tracklist
  1. Moonlight
  2. Dangerous Woman
  3. Be Alright
  4. Into You
  5. Side To Side feat. Nicki Minaj
  6. Let Me Love You feat. Lil Wayne
  7. Greedy
  8. Leave Me Lonely feat. Macy Gray
  9. Everyday
  10. Sometimes*
  11. I Don't Care*
  12. Bad Decisions
  13. Touch It*
  14. Knew Better / Forever Boy*
  15. Thinking Bout You

*versione deluxe




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