Haim

Women In Music Pt. III

2020 (Sony) | pop-rock, soft-rock

Inutile girarci intorno: le Haim sono un’eccellente macchina da guerra pop, una band la cui unica sventura è quella di essere in ritardo di almeno un ventennio (epoca non facile per nuove band pop), vittima del giudizio mordi e fuggi che in un attimo crea miti per poi abbandonarli.
Erano infatti tutti pronti a sollevare le bandiere ai primi gemiti di “Days Are Gone”, in seguito inflessibili nei confronti del vistoso passo falso di “Something To Tell You”, ma per le tre ragazze di Los Angeles è arrivato il momento della consapevolezza, ovvero della difficoltà di far accettare a un pubblico ancora maschilista la consolidata dignità del pop al femminile.

Prima la diagnosi di tumore ai testicoli per Ariel Rechtshaid, co-produttore nonché compagno di Danielle Haim, poi la morsa della depressione che ha colpito Alana dopo la morte della sua migliore amica. A questo si sono aggiunte le difficoltà create dal diabete a Este, e infine il prevedibile inaridimento creativo post-tour: una serie di problemi che, messi insieme, hanno tenuto le Haim fuori dal giro che conta. Un lungo periodo durante il quale le tre sorelle Danielle, Alana ed Este si sono concentrate sulla scrittura di nuove canzoni con la precisa volontà di mettere insieme una raccolta ricca ed eterogenea.
Sotto il provocatorio e bizzarro titolo di “Women In Music, Pt III”, le Haim hanno trovato il perfetto equilibrio tra la verve solare e spensierata degli esordi e una straniante malinconia che resta dietro le quinte, creando un effetto sonoro tridimensionale che crea un ponte tra la migliore tradizione pop californiana e le moderne tribolazioni indie.

Ben sedici le tracce, tutte fortemente ispirate sia dal punto di vista lirico che musicale, ricche di volute citazioni a grandi protagonisti della musica rock, a partire da Lou Reed, la cui “Walk On The Wild Side” fa da sfondo a “Summer Girl”, brano scritto per Ariel Rechtshaid mentre lottava con il tumore, per poi proseguire con Joni Mitchell, un'artista che più di altre è stata vittima di quella misoginia che ha tenuto in secondo piano la figura femminile nell’industria discografica (“Man From The Magazine”).
Sono tanti i riferimenti creativi di “Women In Music, Pt III”, dai T-Rex e i Led Zeppelin che fanno capolino nella splendida “Up From A Dream”, ai Fleetwood Mac era "Rumours" in “Don't Wanna” e “Gasoline”, ed è quasi un plagio il suono della chitarra alla "Purple Rain" in “FUBT”. In questo modo le Haim rinunciano a strategie ideologiche, puntando all’essenza di una formula pop che si rivela vincente e intelligentemente elaborata.
Una leggera atmosfera pop-psych (merito del co-produttore Rostam Batmanglij) evita il crollo nel mainstream, anche se è soprattutto la più raffinata struttura ritmica a reggere le fila, tra ritmi ska (“Los Angeles”) che si alternano con tempi pop-rock da manuale (“All That Ever Mattered”), brillanti intuizioni r&b (“3 AM”) e inattese virate verso un alieno country-pop (“I've Been Down”).

In definitiva, è difficile restare indifferenti al fascino di un disco pop raffinato, eppur lievemente incompleto, come “Women In Music, Pt III”: un campionario dove ognuno troverà almeno un paio di canzoni da amare incondizionatamente. Non si può facilmente resistere al flavour tex-mex meets reggae and funk di “Another Try”, alle moderne sembianze techno del folk psichedelico di ”I Know Alone” o al glitch motorik di “Now I'm In It”, soprattutto se confrontati con i modelli-tipo del pop contemporaneo.
E' chiaro che le Haim hanno realizzato un piccolo miracolo d’entertainment, al quale manca forse una produzione ancor più personale e originale, ma senza dubbio anche questa volta il successo non sarà all’altezza della proposta.

(21/09/2020)



  • Tracklist
  1. Los Angeles
  2. The Steps
  3. I Know Alone
  4. Up From A Dream
  5. Gasoline
  6. 3 AM
  7. Don't Wanna
  8. Another Try
  9. Leaning On You
  10. I've Been Down
  11. Man From The Magazine
  12. All That Ever Mattered
  13. FUBT
  14. Now I'm In It
  15. Hallelujah
  16. Summer Girl








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