KeiyaA

Forever, Ya Girl

2020 (Forever) | alt-electro-r&b

Può capitare di confondere tra loro introversione e timidezza quando si tenta di descrivere qualcuno che non conosciamo bene, come se le due cose fossero automaticamente interscambiabili. Una persona introversa può sicuramente preferire la propria compagnia rispetto al rumore quotidiano, ma questo non si traduce necessariamente in titubanza sociale o esitazione nell'esprimere le proprie opinioni quando necessario.
"Forever, Ya Girl", debutto della vocalist e produttrice KeiyaA da Chicago, è esattamente questo: un album di imperscrutabili tessiture elettroniche lo-fi che sembrano ricavate dalla nebbia di un piovoso lunedì mattina d'autunno, ma sul quale le liriche dell'autrice assumono un tono schietto, diretto e colloquiale - vedasi già il modo in cui alcune tracce vengono titolate.
Tra le sparse trame psichedeliche del concettuale duo THEESatisfaction e la lingua senza peli della prima Jill Scott, KeiyaA confeziona un progetto sicuramente di nicchia, ma che non può passare inosservato tra tutti quegli ascoltatori che, lo scorso decennio, si sono trovati a fare i conti con lo strano calderone dell'electro-r&b.
 
L'ispirazione delle basi proviene chiaramente dal mondo dell'hip-hop; KeiyaA fa un cut&paste di vischiosi beat alla drum machine e tastiere sgranate, sul quale poi monta una voce schiva e solitaria, che non si agita né accenna mai a vocalizzi fuori posto, ma che tramite l'uso di minime voci doppie e qualche sample parlato riesce a trasmettere un senso di corale umanità.
Il felino passo di basso di "Hvnli" circondato da strane tastiere synthwave, la costruzione di un ritmo tramite semplici ma efficaci sferzate di materia elettronica in "a Mile, a Way", il rumorismo quasi industriale che sfrigola tra le liriche di "I Want My Things!" - tutti piccoli accorgimenti che sulle prime possono non dire molto all'orecchio distratto, ma che poi finiscono col fare di "Forever, Ya Girl" un album nel quale potersi perdere.
Il singolo "Negus Poem 1&2" possiede quel saggio tono confessionale riscontrabile nel celebre "Baduizm". E anche quando il minimalismo di certe trovate lambisce gli idiosincratici territori sperimentali di una Mhysa, KeiyaA mantiene l'obiettivo puntato su una lineare scrittura r&b che poi fa la differenza - "Every Nigga Is A Star" su tutte.
 
KeiyaA, la ragazza impegnata a scolpire i propri pensieri seduta alla tastiera, che mette il silenziatore sui rumori del mondo là fuori e crea un progetto tremolante e introspettivo ma alquanto personale e non certo privo di fascino. Ascoltare "Forever, Ya Girl" è come prendere parte alle confessioni di una perfetta sconosciuta e trovarsi partecipi nel suo spaccato di vita - che poi è sempre indicatore di un buon cantautorato, anche quando la forma sonora è fitta di imperscrutabili trame elettroniche.
Un album che ha più le sembianze di un mixtape, con l'autrice che tiene le mani in pasta praticamente ovunque - solo cinque brani su sedici si avvalgono dell'apporto di un paio di colleghi - nello specifico Dj Blackpower e Dj Cowriiie (quest'ultimo responsabile del curioso passo deconstructed-dancehall di "Nu World Burdnes").

KeiyaA non sarà forse uno dei più chiacchierati nomi del 2020, ma il suo debutto è capace di soddisfare chiunque sia in cerca di un po' di sana introspezione.

(07/05/2020)



  • Tracklist
  1. I Thot There Was One Wound In This House, There's Two
  2. Way Eye
  3. Rectifiya
  4. Hvnli
  5. Hvnli (reprise)
  6. Do Yourself A Favor
  7. a Mile, a Way
  8. I Want My Things!
  9. Change The Story (interlude)
  10. Every Nigga Is A Star
  11. I! Gits! Weary!
  12. Negus Poem 1&2
  13. Forreal???
  14. FWU
  15. Nu World Burdens
  16. Keep It Real


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