Paola Tagliaferro - Paola Tagliaferro Sings Greg Lake

2021 (Owl)
progressive, alt-folk

Operazione non facile quella di dare organicità e consistenza artistica a un tribute album sulla figura di Greg Lake, chitarrista cantante e bassista, morto nel dicembre del 2016, protagonista di due delle avventure più coinvolgenti del rock progressive inglese, ovvero i King Crimson e gli Emerson, Lake & Palmer.

Il progetto nasce in Italia, ed esattamente a Zoagli (Genova), cittadina nella quale Greg Lake aveva trovato accoglienza negli ultimi anni di vita. Concerti, cittadinanza ad honorem, una targa ricordo nel Castello Canevaro e l'amicizia con Paola Tagliaferro hanno fatto il resto, consolidando un gemellaggio tra la cittadina ligure e il musicista.
L'amicizia di Greg e della moglie Regina con Paola si è sviluppata non solo su affinità artistiche ma anche umane, personali, ed è in questa profonda sintonia che vanno cercate le motivazioni di questo disco.

Le doti vocali della Tagliaferro sono note a chi ha apprezzato dischi come “Milioni di lune”, ma adattare tonalità da mezzosoprano e da contralto leggero all’intima poetica di Lake è stato senz’altro arduo. La scelta vincente di “Paola Tagliaferro Sings Greg Lake” è stata quella di affidare a musicisti di spessore la complessità strumentale delle composizioni (l’artista ha creato un gruppo stabile che tiene viva la memoria di Greg: La Compagnia Dell’Es), nonché quella di entrare nel mondo lirico del musicista attraverso la narrazione emotiva di Regina Lake.
L’incontro tra le due sensibilità femminili è parte formante del progetto, Paola Tagliaferro e Regina Lake hanno messo a nudo tutta la potenza delle creazioni di Greg, liberandole dalla pur nobile magniloquenza degli Elp e astraendole dalle ambizioni strumentali dei King Crimson. 

I musicisti - Pier Gonella, Giulia Ermirio, Andrea Zanzottera, Enten Hitti, U.T. Gandhi e Vincenzo Zitello - scelgono un range creativo essenziale e mai ridondante, assecondando più la natura romantica del progressive rock, prima con un delizioso dialogo tra oboe e arpa in “Promenade 2” e poi con una vibrante performance pianistica in “Take A Pebble”.
Sono questi però gli episodi che per un attimo bramano un timbro vocale più avvolgente, una difficoltà che in altri frangenti Paola Tagliaferro stempera in parte, assecondando la dolcezza e la poesia di brani come “Lucky Man” ed “Epitaph” con toni più delicati e flessuosi.
La musicista italiana concentra l'attenzione anche su episodi meno noti, come “Still You Turn Me On” e “C'est La Vie”, ma egualmente rilevanti nella carriera di Lake. Brani ricchi di una spiritualità che è altresì fonte di nutrimento per le più note “I Believe In Father Christmas” e “Moonchild”, quest’ultima valorizzata da un perfetto incastro tra arrangiamento strumentale e performance vocale.

Quel che l’artista è riuscita a catturare con il progetto “Paola Tagliaferro Sings Greg Lake” è una profondità, una sensibilità artistica che è stata spesso adombrata dal carisma di compagni d’avventura come Keith Emerson o Robert Fripp (John Wetton è stato in questo senso molto più fortunato e scaltro). Scoprire l’intima natura cantautorale delle canzoni di Greg Lake è una delle tante sorprese di un album che forse meritava una maggiore cura nelle prestazioni vocali, non tanto per le qualità di Paola Tagliaferro, quanto per una scolastica pronuncia in inglese che sottrae parte del fascino di questo piacevole tributo al musicista inglese.

08/05/2021

Tracklist

  1. From The Beginning
  2. Still You Turn Me On
  3. Lucky Man
  4. C'est La Vie
  5. Promenade 2
  6. The Sage
  7. Take A Pebble
  8. I Belive In Father Christmas
  9. Moonchild
  10. Epitaph – Battlefield




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