Twice

Taste Of Love

2021 (JYP) | k-pop, dance-pop, funktronica

Se c'è un paese che ha reso veramente il pop una materia da singoli, e da Ep quando la congiunzione è favorevole, quello è la Corea. Se c'è un gruppo che ha fatto suo questo assunto, pur flirtando ripetutamente con formati ben più corposi (perfetti per il nutrito seguito giapponese), si tratta senz'altro delle Twice. Presa come macchina da canzoni, la popolare band nippo-coreana (ma con Tzuyu, il suo membro più popolare, proveniente da Taiwan) teme pochissimi confronti. In un'evoluzione che le ha viste maturare da giocosa, quanto vacua risposta bubblegum ai concept di f(x) e Brown Eyed Girls a ben più versatili ambasciatrici del k-pop nel mondo, le nove ragazze hanno mostrato di saper affrontare sound più affilati e metter la mano sui brani anche in veste di autrici, senza rinunciare a una colorata leggerezza di fondo. Eppure, sul medio-lungo formato tali qualità hanno sempre finito col disperdersi, premiando piuttosto una banalità di fondo e una pochezza del materiale piuttosto sconcertante. Anche per questo forse un progetto quale “Taste Of Love” giunge come una gradita sorpresa: forte di una coesione dance generale, e di qualche scelta produttiva inconsueta, l'ultimo Ep destinato al pubblico coreano gode di assoluta solidità, donando un sestetto di irresistibili motivi pop.

Con il passo di una bossa nova leggera, frizzante come una limonata ghiacciata, “Alcohol-Free” propone le Twice in un ambiente non propriamente vicino ai loro consueti lidi electropop, ma le trasforma come summer-queen ariose, piene di un brio e di un candore che ne addolcisce e allo stesso tempo ne trasforma l'immagine, donando loro un'immagine più matura, ben più spendibile anche in vista del futuro. Che poi la produzione sappia trarre il meglio dalle linee di chitarra filtrandole attraverso un brillante trattamento glitch è tanto di guadagnato.
Se il resto dell'Ep non osa così tanto dal punto di vista sonoro, raramente scade comunque nel piatto o nel triviale, regalando una serie di caramelle dance-pop che cavalcano i trend senza timore alcuno. “First Time” pare innestarsi sul delicato tono electro di alcuni dei momenti migliori delle LOONA, ma è solo un'illusione, prima che l'andamento zompettante del ritornello e dei synth viri verso un cesellato funk da cameretta. E se “Conversation” amplifica tali sentori con un groove spezzato che si divide tra manifesti tratteggi di basso e un trattamento quasi in downtune, “Scandal” gioca con sentori boogie ma li depone in un arioso alveo piano-house ben più contemporaneo, lasciando fiorire la pulizia di una delle loro melodie più riuscite.

Giusto le fattezze nu-city-pop di “Baby Blue Love”, ormai un must irrinunciabile in qualsiasi prodotto da alta classifica, paiono leggermente sottotono, rischio che i synth di cristallo di “SOS” riescono invece ad arginare senza troppa fatica. L'Ep riesce comunque a scivolare via agile e compatto, un piccolo cofanetto che per solidità si presenta anche più avvincente dei ben più blasonati “Fancy You” e “Feel Special”. Chissà che questo non sia il viatico per una consistenza finora sfuggita alle Twice.

(21/09/2021)

  • Tracklist
  1. Alcohol-Free
  2. First Time
  3. Scandal
  4. Conversation
  5. Baby Blue Love
  6. SOS


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