Kooks

10 Tracks To Echo In The Dark

2022 (AWAL, Lonely Cat) | pop

Dieci tracce da fare eco al buio, o semplicemente un'eco dei bei tempi che furono? Sono ormai lontanissimi gli anni di "Inside In/Inside Out" e del debutto dei Kooks, e se gli Ep "Unshelved", risalenti al 2020, includevano qualche brano di lieve interesse, anche se nulla di veramente eclatante, non si può dire altrettanto della loro ultima fatica "10 Tracks To Echo In The Dark". La band di Brighton, resa celebre delle fortunate note di "Naive", "Ooh La" e dalla più mainstream "Junk Of The Heart (Happy)", appartiene al panorama delle meteore indie-rock/pop del tardo Duemila che oggi guardano a ritmi più ballabili e con pretese ancora minori rispetto al passato, lo riconosciamo fin dalle avvisaglie danzerecce di "Connection", traccia alquanto dimenticabile, come tutte quelle a seguire.

Non esaltanti, ma forse i migliori episodi del disco, il basso funky di "Sailing On A Dream", condito da tastierine eighties e fiati qua e là, e l'orecchiabile "Modern Days", anch'essa uscita da qualche vecchio armadio degli anni Ottanta. Si sprecano reminiscenze dal passato del gruppo nell'entusiastica e brevissima "Oasis", nei guitar riff inoffensivi di "25", nei cori di "Cold Heart" e nelle strofe votate al sing-along di "Jesse James" e "Closer".
Sono presenti anche due brani collaborativi. Il primo, "Beautiful World", è un tormentone da spiaggia che non ce l'ha fatta, tra reggae, folk ed elettronica, con tanto di chitarrina, nato dal sodalizio con il duo tedesco Milky Chance, mentre il secondo è la breve chiusura acustica "Without A Doubt", accreditata insieme al collettivo svedese NEIKED. Non è ben chiaro in cosa consista il lavoro "corale" in quest'ultimo caso (forse nella produzione?), dato il minimalismo della traccia.

Testi impegnati non ne esistono, ora come agli esordi, per cui è inutile girarci troppo intorno: è chiaro da tempo che Luke Pritchard e compari siano rimasti incastrati in un loop dal quale non riusciranno mai a uscire, oltretutto ormai grandicelli e imbarazzanti pure per risultare un minimo credibili nelle loro divise da eterni adolescenti in salsa indie-pop, e quest'ultimo disco è qui soltanto per ricordarcelo, tra revival, nostalgia e un nulla di fatto, in cui a risplendere non sono le stelle e l'estetica Tumblr della copertina e dei videoclip, ma la noia mortale dell'ascoltatore.

(24/07/2022)

  • Tracklist
  1. Connection
  2. Cold Heart
  3. Jesse James
  4. Closer
  5. Sailing On A Dream
  6. Beautiful World
  7. Modern Days
  8. Oasis
  9. 25
  10. Without A Doubt






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