Alice Cooper

Road

2023 (earMUSIC)
hard-rock

Ventinove lavori in studio e sette decadi di storia per Alice Cooper: dagli esordi psichedelici di fine anni 60, passando per l’età d’oro dell’horror-rock; dalla fase autodistruttiva a cavallo degli 80 (i “blackout albums), al ritorno alle chart con classici moderni del glam-metal come “Trash” e “Hey Stoopid”.
In tempi più recenti il folto seguito di appassionati dello shock-rocker di Detroit ha avuto modo di apprezzare anche lavori nel segno del rock industriale (“Brutal Planet” del 2000 e il successivo “Dragontown”, 2001) e ritorni alla old school (“Dirty Diamonds”, 2005).
Avevamo lasciato l’artista nato Vincent Damon Furnier un paio d’anni fa, ancora una volta alle prese con il suo passato (“Detroit Stories”), e lo ritroviamo più in forma che mai con questo “Road”, pubblicato nell’agosto del 2023 dalla tedesca earMusic.

Si tratta di una sorta di concept, con testi incentrati sulla vita on the road e il coinvolgimento della formazione live di Alice anche in fase di scrittura e registrazione.
E così il trittico che introduce “Road” (“I’m Alice”, “Welcome To The Show” e “All Over The World”) vede all’opera il “decano” Ryan Roxie, chitarrista per Cooper dal ’96 e un curriculum che include collaborazioni con Gilby Clarke e Slash. Tre episodi di energico hard-rock nei quali questo guitar hero californiano viene affiancato dai suoi abituali compagni di viaggio: le altre due “asce” Nita Strauss e Tommy Henriksen, il bassista Chuck Garric e – dietro le pelli – l’attivo Glen Sobel (in passato a fianco del Blasco).
All’album hanno contribuito anche numerosi ospiti: il producer canadese Bob Ezrin, dal resumé impressionante (Aerosmith, Pink Floyd, Deep Purple, Kiss…), è un collaboratore storico di Alice e compare in quasi tutti i brani, ma ci sono anche special guest come il presenzialista Tom Morello, alla cui inconfondibile chitarra è affidata “White Line Frankenstein”, e il compianto Wayne Kramer in “Rules Of The Road”.
Una lunga lista dei credits e un sound verace, registrato live in studio, per una vera e propria celebrazione della vita da rocker; tra i tredici brani spiccano anche il glam-rock di “Big Boots” e le ballad “The Big Goodbye”, sempre con Roxie, e “Baby Please Don’t Go”. La chiusura è affidata alla cover (in tema) di "Magic Bus" degli Who, il cui drum solo consente un passaggio da protagonista anche a Sobel.

L’ultima parola Alice la lascia al pubblico, sovrainciso nella coda dell’album, alla maniera di un fake live, ma anche in carne e ossa, dal vivo: ancora una volta il nostro sta calcando i palchi di mezzo mondo, e il tour di “Road” toccherà tra qualche mese anche l’Italia, in quel di Pordenone.

01/03/2024

Tracklist

  1. I'm Alice        
  2. Welcome To The Show         
  3. All Over The World   
  4. Dead Don't Dance     
  5. Go Away        
  6. White Line Frankenstein       
  7. Big Boots       
  8. Rules Of The Road    
  9. The Big Goodbye      
  10. Road Rats Forever     
  11. Baby Please Don't Go
  12. 100 More Miles         
  13. Magic Bus


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