2HOLLIS - Star

2025 (Interscope)
electropop, songwriter, trap (edm)

Hollis Parker Frazier-Herndon è un figlio d’arte. Il padre, John Herndon, è noto per essere il batterista, nonché membro fondatore dei Tortoise, un’istituzione del circuito post-rock. La madre, Kathryn Frazier, fra le altre cose è co-fondatrice dell’etichetta discografica Owsla, quindi un’altra addetta ai lavori. Hollis nasce a Chicago nel 2004, e dopo i primi passi percorsi con lo pseudonimo Drippysoup, preso dalla fascinazione per il fantasy medievale si inserisce nel filone “medieval trap” con la band Open Swords Of Ten. Nel post pandemia decide di trasformare il proprio nome in 2hollys, attirando l’attenzione con la pubblicazione del primo album, l’autoprodotto “White Tiger” (agosto 2022), e ancor più con una canzone, “Poster Boy”, che viene inclusa nella colonna sonora del videogioco EA Sports FC 24, diventando di fatto la prima hit del producer e cantante americano. Arrivano poi una valanga di singoli (fra i più popolari “Crush” e “Jeans”), una fitta serie di Ep e mixtape, e soprattutto due album: “2” (maggio 2023) e “Boy” (giugno 2024), che accrescono a dismisura la sua popolarità.

A quel punto la Interscope intercetta l’hype, quando ancora è in fase embrionale, e si dimostra la più lesta a mettere l’artista di Chicago sotto contratto. “Star” nell’aprile del 2025 diventa così il primo album di 2hollis ad essere pubblicato da una label, e il ragazzo, sospinto da un lavoro promozionale ben più definito, si impone definitivamente a livello internazionale, divenendo presenza fissa nei principali festival musicali e realizzando un sold out dopo l’altro in ogni angolo del globo, dagli Stati Uniti all’Australia. Tutto questo grazie a una scrittura in grado di catturare il pubblico della Generazione Z, frutto di un mix stilistico che fonde il pop di Justin Bieber (“Flash”, “Nice”) con la trap di Travis Scott (“Burn”, “Girl”), l’hip-hop (Ego”), la pc music (brani come “You”, “Destroy Me” e “Dream Rain Sports” lo rendono una sorta di versione maschile di Charli XCX) e l’Edm (la seconda parte di “Tell Me”). I suoi brani contengono drop travolgenti e determinanti ganci melodici, bassi prepotenti e ballad introspettive (“Cope”), nobilitati da testi che parlano ai coetanei dell’autore, sottolineando le difficoltà di un ragazzo vulnerabile giunto a un passo dal successo di massa, costantemente in bilico fra l’esigenza di essere riconosciuto e il bisogno di conservare l’inviolabilità della propria privacy.

Un rapper-non rapper idolatrato dai fan, che ha lasciato da parte gli esoterismi tecno-feudali degli esordi per abbracciare un sound futuristico, perfetto per essere suonato nelle grandi arene, dove 2hollys trova il proprio habitat naturale, occupando con la propria atletica fisicità qualsiasi spazio, pur esibendosi quasi sempre in perfetta solitudine, accompagnato da basi strumentali e da un light design ad altissimo coinvolgimento emotivo. “Star” fila via, liberatorio ma ricco di palpabile tensione, costruito con una sfilza di brani destinati a restare nel suo best of, e verso il finale, quando è consolidata la certezza di trovarsi al cospetto di un dischetto electropop, il ragazzo estrae dal cilindro la traccia che non ti aspetti, una ballata acustica simil grunge, “Eldest Child”, cantata con in testa e nel cuore l’immagine di Cobain, ribaltando in maniera repentina il senso dell’album e spedendo Holly nell’olimpo delle giovani grandi promesse della musica pop americana. Pensare a qualcosa di più “suonato” potrebbe essere la chiave giusta per restare, evitando di trasformarsi nell’ennesima meteora bruciata troppo in fretta.

01/07/2026

Tracklist

  1. 1. Beginning
  2. 2. Flash
  3. 3. Cope
  4. 4. You
  5. 5. Tell Me
  6. 6. Destroy Me
  7. 7. Burn
  8. 8. Girl
  9. 9. Dream Rain Sports
  10. 10. Nice
  11. 11. Nerve
  12. 12. Ego
  13. 13. Sidekick
  14. 14. Eldest Child
  15. 15. Safe