TEED - Always With Me

2025 (Nice age)
indie house, techno house

Il miglior modo che Orlando Higginbottom ha trovato per fare elettronica nel 2025 è di farla in molti modi. Dopo un rebranding che dall’ingombrante Totally Enormous Extinct Dinosaurs l’ha visto trasformarsi nel più sciolto TEED, il producer londinese dà alle stampe il suo terzo lavoro in quasi vent’anni, scegliendo di esplorare più direzioni contemporaneamente, e in questo tenendo fede alla sua reputazione di artista indie poliedrico che guarda all’elettronica con un gusto onnivoro.

Se il precedente “When The Lights Go” del 2022 era infatti un disco incentrato su quella che si potrebbe definire una indie house dall’accento emotivo millennial – Orlando è dell’86 – con questo nuovo “Always With Me” la direzione non è più univoca, ma raccoglie vari elementi da più sorgenti, nella costruzione di un suono non esattamente nuovo ma sempre convincente e, alla fine del 2025, a suo modo ancora originale per quanto sia possibile.

Qualche esempio nella tracklist: “Ascent” rivela una natura fortemente psichedelica e decisamente sperimentale, con un’atmosfera fumosa che riporta con nostalgia ai tempi della vaporwave in un collage di suoni lisergico ed evocativo. Invece “The Echo” si sposta più su un sound da club, con decisi accenti techno affiancati a refrain più indie ma anche molto vicini a qualcosa che potrebbero fare i Disclosure o Caribou.

“Piece Of Me” presenta una spensierata ma malinconica synth-house con basso funky e diverse insistenze di piano. Nella title track, invece, Higginbottom si muove praticamente nella direzione opposta, dedicandosi a un raffinato ritmo Idm dal carattere fragile e ricercato. “Come Tonight” è più suadente e ombrosa, e troverebbe bene posto in un disco degli Hot Chip.

Più avventurosa ed entusiasmante “Endless”, un inno dance dai tratti solenni che rappresenta nella tracklist forse l’unica canzone che richiama più apertamente i lavori precedenti di Higginbottom, specialmente il già citato “When The Lights Go”, e allo stesso tempo impone un confronto con il contemporaneo Tame Impala, quello della discussa e controversa “svolta” electro-house.

In chiusura, giusto per tradire completamente le aspettative e spaesare chi ha una conoscenza musicale limitata, ecco un bell’ambient minimalista – nel senso proprio musicale, di Philip Glass e Steve Reich – di otto minuti. Un momento “nobile” e decisamente controcorrente almeno per quanto riguarda la musica mainstream, elettronica e non.

L’ascolto del disco regala momenti piacevoli, convincenti e di spessore, per quanto la commistione di generi e stili sperimentata lo renda nel complesso un lavoro più “confuso” e meno diretto rispetto a “When The Lights Go”, che rimane ad oggi forse l’album di TEED più incisivo e memorabile. In ogni caso, anche qui ci sono abbastanza idee e stile da coinvolgere e accontentare i fan ancora una volta. Una elettronica non scontata, danzereccia ma anche intelligente, che sa parlare a tutti.

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14/12/2025

Tracklist

  1. 1. Desire
  2. 2. In Darkness
  3. 3. My Melody
  4. 4. Ascent
  5. 5. Piece Of Me
  6. 6. The Echo
  7. 7. Always With Me
  8. 8. Come Tonight
  9. 9. Endless
  10. 10. Recht
  11. 11. Start Again

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