TRAPPIST AFTERLAND - Collected Solo Works

2025 (Reverb worship)
psych-rock

Solo pochi mesi fa, proprio in una intervista su OndaRock, l’australiano Adam Geoffrey Cole aveva annunciato l’intenzione di lavorare a una retrospettiva del suo progetto Trappist Afterland. Ma mentre ci si sarebbe potuti aspettare una raccolta dei primi, ormai introvabili album, ecco arrivare “Collected Solo Works”, che già dal titolo suggerisce qualcosa di diverso: le 19 tracce del cd provengono infatti da dischi ed Ep più recenti, registrati tra il 2020 e il 2023 e pubblicati da Cole a proprio nome. La decisione di raccoglierle oggi nasce dal desiderio di riportare tutto sotto “l’ombrello Trappist” e dal timore che alcuni fan possano essersi persi queste uscite proprio a causa del nome differente. “Alcune di queste sono le mie canzoni preferite tra quelle che ho scritto”, ci ha detto. Un’informazione interessante, considerando la prolificità dell’autore, con all’attivo dieci album pubblicati come Trappist Afterland.

Il suono della raccolta è omogeneo, e l’ascolto scorre con la coerenza di un vero e proprio album. Si tratta di brani acustici, registrati per lo più in solitudine e perfettamente in linea con lo stile ormai consolidato del cantautore: ballate che sintetizzano anni di esperienze musicali, interiorizzando le fonti d’ispirazione per restituire qualcosa di personale e intenso. Sonorità etniche orientali si intrecciano con un folk di matrice anglosassone, con strumenti a corda in primo piano – per lo più pizzicati o arpeggiati – accordature aperte, un tono prevalentemente cupo o drammatico, atmosfere dal sapore rituale, alimentate anche dalla componente religiosa, sempre centrale nella poetica di Trappist. Le ultime sei tracce provengono da “The Cellophane Sea”, album co-firmato da Anthony Cornish, presente a harmonium, mellotron e violino.

È curioso che un disco pensato per recuperare brani potenzialmente sfuggiti sia esso stesso un oggetto da collezione, in tiratura limitata. Ma forse è proprio questo, oggi, il modo migliore per bilanciare domanda e offerta nel piccolo mondo di Trappist Afterland: un Cd-R stampato in 60 copie numerate, avvolto in una splendida grafica su carta acetata, accompagnato da un libretto rilegato a mano con cordicella di iuta. A pubblicarlo è l’etichetta Reverb Worship, che dal 2007 si distingue per edizioni limitate artigianali, spaziando tra drone music, psichedelia e folk.

Sul sito sono ancora disponibili alcune copie, magari da affiancare agli ultimissimi Cd-R dell’Ep “Tracks Of The Afterlander”, anch’essi in edizione limitata (25 copie), pensati per chi non era riuscito a procurarsi i primi esemplari.

22/06/2025

Tracklist

  1. 1. Seasick/Death Behind Me
  2. 2. Life is a Fable
  3. 3. Bell Tongues
  4. 4. Womb
  5. 5. Matins
  6. 6. Fabric of Being
  7. 7. Sunrise
  8. 8. Sea Burial
  9. 9. Houses on a Hill
  10. 10. Clay Sparrows
  11. 11. Fairy Asylum
  12. 12. From Which Burning Bush
  13. 13. A Man of Sorrow
  14. 14. Drunk With The Flies
  15. 15. The Cellophane Sea
  16. 16. Blackwood
  17. 17. Hand on Crook
  18. 18. Sing a Song This Eve
  19. 19. A Long Goodbye

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