BROTHER WALLACE - Electric Love

2026 ()
gospel, soul

Insegnante di musica ormai fuori servizio e dotato di un timbro vocale graffiante e della giusta dose di gospel e soul, Brother Wallace si tuffa senza paura nel calderone del revival soul con un disco registrato nei mitici studi della Real World di Peter Gabriel. “Electric Love” è un esordio interessante e non privo di alcune intuizioni accattivanti, ma è anche la fiera del “vorrei ma non posso”. Il cantante e pianista di West Point –Georgia affonda con decisione le mani nella tradizione, mettendo sullo stesso piano Little Richard e Sam Cooke, ma nel tentativo di rendere autentica e viscerale la materia proposta tralascia alcuni elementi utili ad esaltarne le qualità vocali.

 

Forte di un singolo trascinante come “Who’s That?”, l’album mostra subito le prime crepe. La sezione fiati è debole e l’audace arrangiamento, non privo di qualche furba dissonanza, non rende del tutto merito al potenziale dell’autore: è sufficiente ascoltare la versione live del brano per cogliere in pieno pregi e difetti della resa finale dell’album . Il pur sentito e genuino soul revival di Brother Wallace funziona a fasi alterne. Il brio stile Stax/Motown di “You’re The Man” è alquanto esile, il compitino pop-gospel sulla scia di Otis Redding si regge su riff trafugati ai classici e un ordinario coro soul.  Sul versante opposto, l’urgente e viscerale “Let’s Get Togheter” esalta le qualità interpretative di Wallace  e anche il messaggio politico e sociale arriva netto e chiaro, anche se spetta allo struggente slow-soul di “No God In This Town” il titolo di performance più intensa del lotto.

 

I motivi per apprezzare l’esordio di Brother Wallace sono comunque molteplici: brani come la title track e “Who Do You Love?” sono briosi e accattivanti ma, nonostante le notevoli qualità vocali, la sensazione prevalente resta quella di un disco dal suono posticcio, che nel tentativo di restare fuori dalle tentazioni tecnologiche non offre sonorità a livello della scrittura e delle performance: si ascolti la poco riuscita preghiera gospel di “Any Day Now”. Ed è sintomatico che il brano più sporco e ruvido dell’originale tracklist, il blues straziante di “Me And My Running Shoes”, sia rimasto alla fine fuori dall’album. Brother Wallace è un cantante talentuoso, ma il contorno, opera dello scaltro produttore e co-autore Dan Taylor della band The Heavy (nei cui dischi Wallace compare spesso ai cori) è un po’ esangue per andare oltre una meritata sufficienza.

01/06/2026

Tracklist

  1. 1. Who’s That?
  2. 2. You’re The Man
  3. 3. Gone With The Wind
  4. 4. Electric Love
  5. 5. Top Shotta
  6. 6. No God In This Town
  7. 7. Who Do You Love
  8. 8. Any Day Now
  9. 9. A Patient Man
  10. 10. Midnight Valley
  11. 11. Jealous
  12. 12. Hope Of Fools
  13. 13. Let’s Get Together