VouCher BOy vs 35 EurOs - VouCher BOy vs 35 EurOs Ep

2017 (autoprodotto)
electro-pop, new wave
Dietro a un moniker che oggi suscita una risata dolceamara si nasconde il side-project di due personalità geograficamente distanti, ma assai vicine per estetica musicale. Da una parte c'è Alessandro Calzavara (aka Humpty Dumpty) da Messina, artefice di una carriera solista assolutamente indipendente, all'insegna di un atavico amore per la new wave e di una conoscenza della musica a 360 gradi, che lo hanno portato a mescolare negli anni stili sempre diversi, destreggiandosi nei testi tra italiano e inglese; dall'altra parte c'è invece il triestino Lorenzo Fragiacomo, precursore della scena ska nostrana con gli Spy Eye e poi alla guida di Occhiospia, Magikal Fishing Family e Butterfly Collectors, che vanta nel suo curriculum collaborazioni internazionali (come quella con Stuart Staples dei Tindersticks), ma anche la gestione dello storico locale triestino "Iguana", fulcro della scena musicale regionale per vent'anni.

Sembra quindi spontaneo che due affinità elettive, nonostante la distanza, si ritrovino a dialogare con strumenti ed emozioni per la durata di un Ep, come fosse una chiacchierata al bar tra vecchi amici; nel mezzo di confessioni intime e qualche momento ironico, gli argomenti sono quelli che si leggono su un giornale quando si fa colazione davanti a un caffè, senza scadere però nelle banalità morali o negli imperativi categorici.
Il duo lancia uno sguardo personale, rammaricato e spesso ermetico, verso ciò che ormai è all'ordine del giorno (il precariato, la guerra, le illusioni, la politica) esorcizzando le liriche con un electro-pop raffinato, sempre affabile e suadente. È questo il caso de "L'uomo bomba", che nel brano si fa "brillare in povertà", come a ricordarci - per citare un bellissimo proverbio africano - che quando combattono gli elefanti (i potenti) a rimanere schiacciata è sempre l'erba (i civili). Nonostante un testo sfuggente e un accattivante sottofondo indie-wave, l'allusione bellica permane anche in "Sei giorni"; titolo che, per forza di cose, ci riporta mentalmente all'eterno conflitto arabo-israeliano ("non è andata secondo i piani/ no, non è andata/ è già domani").

In questo breve excursus attraverso la quotidianità, non può mancare un cenno alle recenti elezioni presidenziali americane in "Oh Donald", che avanza in un'atmosfera minacciosa e suadente vicina a certe ballate spettrali dei Wall Of Voodoo, trascinandoci direttamente alla sincopata "Teddy Boy". I ritmi da dancefloor di "Pacco dall'Oriente" sigillano infine il disco, con un ritornello mordace e un finale ancora amaro ("io non so cos'è accaduto/ ma moriamo a perdifiato/ calcoliamo la distanza ma non arriviamo mai").
Non ci resta così che aspettare un seguito a questo curioso progetto, sperando che i VouCher BOys non siano "vittime" anche loro di qualche riforma governativa.

Tracklist

  1. L'uomo bomba
  2. Sei giorni
  3. Oh Donald
  4. Teddy Boy
  5. Pacco dall'Oriente

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