Tom Waits

Tom Waits

Una vita dalla parte sbagliata

intervista di Tom Waits trad. di Magda Di Genova

Su Tom Waits si sono sprecati così tanti pettegolezzi e dicerie che incontrarlo incute un certo nervosismo. Onestamente, i suoi debiti di gioco, il suo magnetismo animale, il suo menefreghismo nei confronti dei sentimenti altrui... La sua grande collezione di pistole, le sue spese più folli, le sue plastiche facciali, i suoi arresti per droga e le centinaia di stanze che compongono la sua casa. Le sue evasioni fiscali, la sua mania di urinare per la strada...
Tom Waits si rileva tutto sommato una persona gentile, intelligente, aperto, solare, disponibile, spiritoso, coraggioso, audace, loquace, pulito, rispettoso. ... E accetta di parlare di tutto, tranne che del suo lavoro...


Ha una collezione di dischi incredibile. C’è n’è uno che possa dirsi “particolare”?
Negli anni Settanta, un’etichetta di Los Angeles ha pubblicato un disco intitolato: “The best of Marcel Marceau”. Si tratta di 40 minuti di silenzio seguiti da applausi. All’epoca vendette piuttosto bene.
Mi piace metterlo su per avere un po’ di compagnia. In realtà mi infastidisce quando si sente il brusio della gente che parla.

Qual è, invece, la registrazione più interessante che possiede?
È una bellissima e misteriosa registrazione pubblicata, da quello che mi hanno detto, dall’etichetta di Robbie Robertson. Si tratta di grilli. Hai capito bene, di grilli. La prima volta che ho ascoltato questo disco avrei giurato di stare ascoltando il Vienna Boys Choir o il Mormon Tabernacle Choir. Ha parti armoniche in un panorama corale. Poi entra una voce che dice: “Quello che state ascoltando è il suono dei grilli. La sola cosa che sia stata manipolata è la velocità del suono che questi grilli producono: è stata rallentata.” Non è stato utilizzato alcun effetto di nessun genere, se non quello di rallentare la velocità del nastro.
Quel suono è così ammaliante. L’ho fatto sentire a Charlie Musselwhite e lui mi ha guardato come se mi avessi tirato fuori dalla tasca un folletto.

Ci sono stati dei brani che l’hanno in qualche modo “illuminata”?
Assolutamente. Ora ti darò dei titoli, ma domani la lista sarà del tutto diversa: il secondo preludio di Gershwin, “Pathatique Sonata”, “El Paso”, “You’ve Really Got Me” dei Kinks, “Solider Boy” dei Shirelles, “Lean Back” di Fat Joe, “Night Train”, “Come In My Kitchen” di R.J., “Sad Eyed Lady”, “Rite of Spring Ode to Billy Joe”, “Louie Louie”, “Just a Fool” di Ike e Tina, “Prisoner of Love” di J.B., “Pitch a Wing Dan Doodlec (all night long)” di Howlin Wolf, “Ringo” di Lorne Green, “Ball and Chain”, “Deportee”, “Strange Fruit”, “Sophisticated Lady”, “Georgia On My Mind”, “Can’t Stop Loving You”, “Just Like A Woman”, “So Lonesome I Could Cry”, “Who’ll Stop The Rain?”, “Moon River”, “Autumn Leaves”, “Danny Boy”, “Dirty Ol’ Town”, “Waltzing Mathilda”, “Train Keeps a Rollin”, “Boris the Spider”, “You’ve Really Got a Hold On Me”, “Red Right Hand”, “All Shook Up”, “Cause Of It All”, “Shenandoah”, “China Pig”, “Summertime”, “Without a Song”, “Auld Ang Syne”, “This is a Man’s World”, “Crawlinking Snake”, “Nassun Dorma”, “Bring it on Home to Me”, “Hound Dog”, “Hello Walls”, “You Win Again”, “Sunday Morn’ Coming Down”, “Almost Blue”, “Pump It Up”, “Greensleeves”, “Just Wanna See His Face” degli Stones, “Restless Farewell”, “Fairytale of NY”, “Bring Me A Little Water Sylvie”, “Raglan Road”, “96 Tears”, “In Dreams” di Roy Orbison, “Substitute”, “Good Time Charlie’s Got The Blues”, Theme from Rawhide, “Same Thing”, “Walk Away Rene”, “For What it’s Worth”, il tema principale di “C’era una Volta in America”, “Nowadays Clancy Can’t Even Sing”, “Oh Holy Night”, “Mass in E Minor”, “Harlem Shuffle”, “Trouble Man”, “Wade in The Water”, “Empty Bed Blues”, “Havanagila”.

Può nominare delle persone che hanno influenzato la sua vita creativa?
Okay, così su due piedi mi vengono in mente: Kerouac, Dylan, Bukowski, Rod Serling, Don Van Vliet, Cantinflas, James Brown, Harry Belafonte, Ma Rainey, Big Mama Thorton, Howlin Wolf, Lead Belly, Lord Buckley, Mabel Mercer, Lee Marvin, Thelonious Monk, John Ford, Fellini, Weegee, Jagger, Richards, Willie Dixion, John McCormick, Johnny Cash, Hank Williams, Frank Sinatra, Louis Armstrong, Robert Johnson, Hoagy Carmichael, Enrico Caruso.

Qual è la cosa più strana che sia stata dimenticata in un camerino?
Be’, Winston Churchill è nato in un toilette per signore ed era per un sedicesimo irochese.

La correlazione tra moda e storia l’ha sempre divertita.
Prendi per esempio il costume da bagno a due pezzi prodotto nel 1947 da uno stilista francese. La vista della prima donna in un due pezzi minimale è stato esplosivo come la detonazione della bomba atomica da parte degli Stati Uniti nell’isola di Bikini, nell’arcipelago Marshall. Da quel momento in poi il due pezzi ha preso il nome di “bikini”.

Cos’è per lei il Paradiso?
Mia moglie ed io nella stanza di un Motel 6 sulla Route 66 con un thermos di caffé, una chitarra economica, un mangiacassette preso ad un banco dei pegni e una macchina pronta a partire parcheggiata subito fuori dalla porta.

Cosa per lei è difficile?
Sostanzialmente mi siedo a cavalcioni su realtà e immaginazione.
La mia realtà ha bisogno dell’immaginazione come un bulbo ha bisogno di una cavità in cui stare.
La mia immaginazione ha bisogno della realtà come un non-vedente ha bisogno di un bastone. ...
La matematica è difficile. ... Leggere una mappa. Eseguire gli ordini. La falegnameria. L’elettronica. L’idraulica. Ricordare le cose correttamente. Le linee dritte. Trovare una spilla da balia. La pazienza con gli altri. Ordinare la cena in cinese. Le istruzioni dello stereo in tedesco.

Cosa c’è nel mondo che non va?
Siamo sepolti dal peso dell’informazione, che viene confusa con la conoscenza; la quantità viene confusa con l’abbondanza e l’opulenza con la felicità.
L’anno scorso il cane di Leona Helmsley [ereditiera scomparsa nel 2007 che lasciò milioni di dollari al suo cagnolino] ha guadagnato 12 milioni di dollari... e Dean McLaine, un contadino in Ohio, ne ha guadagnati 30.000.
È un esempio eclatante della pazzia che cresce in ognuna delle nostre menti. Siamo scimmie con soldi e fucili.

Lei adora fare comparsate in film. Quali sono le scene cinematografiche che preferisce in assoluto?
Robert De Niro sul ring in “Toro Scatenato”. La faccia di Julie Christie in “Il Paradiso Può Attendere” quando dice: “Una tazza di caffé?”. James Dean in “La Valle dell’Eden” mentre dice all’infermiera di andarsene, quando è seduto sul letto di ospedale accanto a suo padre ricoverato. Marlene Dietrich in “L’Infernale Quinlan” mentre dice: “A suo modo era anche un grand’uomo”. Scout che dice: “Hey, signor Cunningham” in “Il Buio Oltre la Siepe”. Nic Cage che va in pezzi nel negozio in “Il Genio della Truffa”... e che mangia uno scartafaccio in “Stress da Vampiro”. L’ultima scena di “Chinatown”.
Poi c’è Rod Steiger in “L’Uomo del Banco dei Pegni” che spiega al portoricano tutto sull’oro. Brando ne “Il Padrino” che muore tra i pomodori con quei spaventosi denti arancioni. Lee Marvin in “L’Imperatore del Nord” sotto il side car. Dennis Waver in “L’Infernale Quinlan” mentre dice: “Sono solo il guardiano di notte”. La scena dell’impiccagione in “Alba Fatale”. Il monologo di Rutger Hauer in “Blade Runner” mentre sta morendo. Anthony Quinn che balla sulla spiaggia in “Zorba”. Nicholson coperto di piume in “Le Streghe di Eastwick” mentre le signore puntano spilli nella bambola voodoo. Quando, in “Mad Max 2”, il cane di Mel Gibson viene raggiunto da una freccia. Quando Rachel in “Dominion”, il prequel de “L’Esorcista”, dice “Could you help an old alter boy father?”. Il ragazzo cieco nella taverna ne “L’Isola del Tesoro”. Frankenstein dopo che ha strangolato la bambina in riva al fiume.

La cosa più strana capitata nel posto più strano.
Una nave mercantile giapponese, durante la Seconda Guerra Mondiale, fu colpita da alcuni siluri. Alcuni ingegneri furono chiamati per risolvere il problema di come riportare la nave alla superficie. Uno degli ingegneri disse di ricordare un cartone animato di Paperino in cui c’era una nave sul fondo dell’oceano con uno squarcio nello scafo che venne portata alla superficie riempiendola di palline da ping-pong. Tutti gli esperti scoppiarono a ridere, tutti tranne uno che pensò fosse un’idea che si poteva tentare. D’altronde, dove al mondo potresti trovare venti milioni di palline da ping-pong se non a Tokyo? Si rivelò la perfetta soluzione: le palline vennero letteralmente iniettate nello scafo attraverso lo squarcio, la nave salì in superficie e l’ingegnere venne promosso.
La morale di questa storia è: “le soluzioni ai problemi si trovano sempre ad un livello assolutamente differente” e “credi in te stesso quando affronti le situazioni più difficili”

Come descriverebbe il suo modus vivendi?
Una volta Jim Jarmusch mi ha disse: “Veloce, economico e buono... scegline due. Se hai scelto “veloce” e “economico” non potrà essere anche buono, se hai scelto “economico” e “buono” non potrà essere veloce. Se hai scelto “veloce” e “buono” non sarà economico. Veloce, economico e buono… Scegli due parole che descrivano come vuoi vivere.

Quali differenze ha trovato tra Marc Ribot e Smokey Hormel?

Le piovre hanno otto tentacoli e i calamari ne hanno dieci, ognuno con centinaia di ventose e ognuna di queste ventose ha il potere di fare esplodere l’arteria di un uomo. Inoltre hanno piccoli becchi, come quelli degli uccelli, che usano per iniettare veleno dentro le loro vittime.
Si racconta di piovre e calamari giganti con cento tentacoli. È noto che alcuni calamari giganti abbiamo trascinato sott’acqua intere navi per cibarsi dei marinai disorientati.

Cosa ha imparato dall’essere padre?
“Mai prestare la macchina a qualcuno che hai messo al mondo”. In realtà lo diceva Erma Bombeck.

Quali straordinarie cose ha trovato in posti inaspettati?
1. La totale bellezza: chiazze d’olio lasciate dalle macchine in un parcheggio.
2. Il banchetto di un lustrascarpe in Brasile che sembrava un trono e invece era fatto con legno di scarto.
3. Denti falsi nella vetrina di un banco dei pegni a Reno, Nevada
4. Un’acustica perfetta: in prigione.
5. Il miglior cibo: nell’aeroporto di Tulsa, Oklahoma.
6. Il maggior numero di negozi di souvenir: Fatima, Portogallo.
7. La peggiore location per la folla di Chicago: un concerto di Morrissey.
9. La maggiore povertà: Washington D.C.
10. Un senzatetto con una bellissima voce lirica cantare la parola “Bacteria” in un cassonetto della spazzatura vuoto a Chinatown.
11. Un cinese con l’accento texano in Scozia.
12. Le migliori notti di sonno nel letto di un fiume asciutto in Arizona.
13. Il maggior numero di persone che indossano pantaloni rossi: St. Louis.
14. I cavalli più belli: New York City.
15. Un giudice a Baltimora ha presieduto un processo in cui un uomo che era accusato di omicidio. Si dichiarava colpevole e era stato riconosciuto colpevole da una giuria di sua pari... È stato lasciato andare quando il giudice gli disse, alla fine del processo: “Lei è colpevole, signore... Ma non posso mettere in prigione un uomo innocente.” Sai, l’assassino era un gemello siamese.
16. Il pene più grande (in proporzione con il corpo): quello del balano.

Lei ha sempre avuto una passione per le parole e le loro origini. Qual è l’origine della parola “Bedlam”?
È la contrazione della parola Betlemme. Deriva dall’ospedale Saint Mary of Bethlehem appena fuori Londra. L’ospedale iniziò ad accogliere persone con disturbi mentali nel tardo XIV secolo. Nel XVI secolo divenne un manicomio vero e proprio.
Il termine “bedlam” venne da quel momento in poi usato per definire qualsiasi manicomio e qualsiasi scena di rumorosa confusione.

Pare che il suo udito non sia perfetto.
Ho un astigmatismo acustico che mi fa sentire le cose in maniera sbagliata, ho illusioni acustiche. Immagino che ora venga definito ADD. C’è sempre una lotta nel mio cervello che prende quello che mi viene detto, lo trasforma in Latino grezzo e me lo rimanda indietro.

Qual è stata l’esperienza musicale più emozionante?
La mia più emozionante esperienza musicale è stata a Time Square, più di trent’anni fa. C’era uno spazio per le prove vicino il Brill Building dove tutte le stanze erano divise in aree microscopiche con spazio sufficiente solo ad aprire la porta. All’interno c’era un piano a muro, bruciature di sigarette, chiavi dimenticate, vecchi barattoli di vernice e nessun pedale. Entravi, chiudevi la porta e tutte le prove erano così rumorose da non riuscire a lavorare, quindi ti fermavi ad ascoltare e quel goulash di musica era meraviglioso. Scale con il clarinetto, tango, operetta, quartetti d’archi strappalacrime, lezioni di canto, qualcuno che cantava “Everything’s Coming Up Roses” a squarciagola, garage band, lezioni di piano. Il pavimento vibrava, le pareti erano sottili. Era come se dieci radio fossero accese tutte nella stesa stanza. Era la stazione dei treni della musica con tutti i suoni che si accalcavano... Per me era meraviglioso.

Cosa le sarebbe piaciuto vedere, ma per il quale è nato troppo tardi?
Vaudeville. Una miscela di culture e ibridi bizzarri. I chitarristi del Blues del Delta insieme agli artisti hawaiani e il loro modo di suonare la chitarra slide per farne un vero e proprio linguaggio. È stata un’impollinazione trasversale, come tutte le culture, del resto. George Burns era un artista vaudeville che ho particolarmente amato. Asciutto e imperturbabile, curioso e divertente, qualsiasi cosa dicesse. Sapeva anche ballare. È stato lui a dire “È triste che le sole persone che sappiano veramente come governare un Paese siano impegnate a guidare taxi o tagliare capelli”.

Su cosa si interroga?
1. Le pallottole sanno a chi sono destinate?
2. C’è una spina della corrente in fondo all’oceano?
3. Cosa dicono i fantini ai loro cavalli?
4. Come ci si sente ad essere un albero sul ciglio dell’autostrada?
5. Ci sono volte in cui il suono di un violino somiglia a quello di un gatto siamese. Le prime corde di violino sono state fatte con il fegato di un gatto? C’è qualche correlazione?
6. Quando il mondo si solleverà e ci gratterà via dalla sua schiena?
7. Noi umani ci sposeremo mai con dei robot?
8. Un diamante è solo un pezzo di carbone con tanta pazienza?
9. Ella Fitzgerald ha davvero rotto un bicchiere di vino con la voce.

Quali suoni le piacciono?
1. Il suono che produce un dito umido passato sul bordo di un bicchiere di vino.
2. Gli evangelisti all’angolo della strada.
3. Gli automobilisti ammassati a Manhattan.
4. La voce di mia moglie quando canta.
5. I cavalli che si avvicinano e i treni che si avvicinano.
6. I bambini quando la scuola è finita.
7. La folla affamata.
8. L’orchestra che accorda gli strumenti.
9. I piano nei saloon dei vecchi film western.
10. Le montagne russe.
11. I fanali colpiti da una pallottola.
12. Il ghiaccio che si scioglie.
13. Il ciclostilo.
14. Gli sport giocati con una palla trasmessi da una radio transistor.
15. Lezioni di piano che arrivano dalla finestra di un appartamento.
16. I vecchi registratori di cassa.
17. I ballerini di tip-tap.
18. Il pubblico calcistico in Argentina.
19. La cucina di un ristorante pieno.
20. Le redazioni giornalistiche nei vecchi film.
21. Gli elefanti che caricano.
22. La pancetta che frigge.
23. Le bande che marciano.
24. Le lezioni di clarinetto.
25. I vecchi grammofoni Victrola.
26. Il gong in un incontro di pugilato.
27. Una discussione in cinese.
28. Il suono del flipper.
29. Un’orchestra composta da bambini
30. Il campanello dei tram.
31. Uno zippo.
32. Una grancassa in acciaio.
33. I trattori.
34. Il violino Stroh.
35. Il Theremin.
36. I piccioni.
37. I gabbiani.
38. I gufi.
39. Il tordo.
40. Le colombe.
41. Il mondo che suona musica tutto allo stesso momento.

Cosa la spaventa?
1. Un uomo morto sul sedile posteriore di una macchina con una mosca che si trascina sul suo bulbo oculare.
2. La turbolenza. Su qualsiasi compagnia aerea.
3. Le sirene e i lampeggianti accesi contemporaneamente.
4. Spari nella notte in un sobborgo malfamato.
5. Quando la macchina ha la batteria scarica e non si accende, sta diventando buio e sta cominciando a piovere.
6. La porta della prigione che si chiude.
4. Essere sul sedile posteriore di una macchina che sta prendendo una curva a gomito sulla Pacific Coast Highway e l’autista ha avuto un attacco di cuore.
5. Mentre stai consegnando la posta, avere un confronto con un dobermann con la rabbia che sta ringhiando e mostrando i denti. Con te non hai ossa per cani e sai che ha tutta l’intenzione di morderti per cacciarti.
6. In un film, quale filo devi tagliare per fermare il timer della bomba. Il verde o il blu.
7. Che McCain vinca le elezioni.
8. Tedeschi con mitra.
9. Gli agenti di polizia, nei loro uffici, con un atteggiamento formale. [Le parole esatte, per vostro gusto, sono state: “Officers, in offices, being official.]
10. Quando cadi in un ruscello ghiacciato, la corrente ti trascina via sotto tutto un tetto di ghiaccio.

Com’è stato lavorare con Terry Gilliam?
Interpreto il Diavolo in “Imaginarium of Dr. Parnassus”. Non un diavolo, il Diavolo. Non so perché abbia pensato a me. Ho ricevuto un’educazione cattolica. Gilliam ed io ci siamo conosciuti lavorando insieme a “La Leggenda del Re Pescatore”. Tra gli uomini, è un gigante e i suoi film mi mettono soggezione. “Le Avventure del Barone di Münchausen” è un film che ho visto centinaia di volte. “Brazil” è stata la sua consacrazione, “I Fratelli Grimm e l’Incantevole Strega” è stato il mio film preferito dello scorso anno.
Ho girato le mie scene principalmente con Christopher Plummer, che interpreta il Dottor Parnassus. Plummer è uno degli attori più bravi al mondo! Mi sono impegnato a guardare e imparare. Lui è una vera propria star e un gentiluomo.
Glliam è un impresario, un capitano, un mago, un dittatore (uno gentile), un genio e un uomo che vorresti con te sulla barca ai confini del mondo.

Qual è la sua idea di gentiluomo?
Un uomo che sa suonare la fisarmonica, ma non lo fa.

Mi può accennare a qualche titolo di canzone alla quale sta lavorando al momento?
“Ghetto Buddha”, “Waiting For My Good Luck To Come”, “I’ll Be an Oak Tree Some Day”, “In the Cage”, “Hell Broke Loose”, “Spin The Bottle”, “High and Lonesome”.

Sarà presto in tournée nei teatri. Cosa ci può dire?
Andreamo a PEHDTSCKJMBA (Phoenix, El Paso, Houston, Dallas, Tulsa, St. Louis, Columbus, Knoxville, Jacksonville, Mobile, Birmingham, Atlanta). Ho un gruppo formato da stelle: Larry Taylor (contrabbasso), Patrick Warren (tastiere), Omar Torrez (chitarre), Vincent Henry (fiati) e Casey Waits (batteria e percussioni). Suonano con una precisione meccanica e sono dei veri e propri prestigiatori. Con loro presento canzoni che non ho mai suonato fuori dallo studio. Sono tutti polistrumentisti e si vestono come veri uomni. Siamo i Borman Six e come dice Putney: “I Borman Six devono per forza avere un’anima.” [Riferimento al film “Putney Swope”]

Discografia
Closing Time (Asylum, 1973)

7

 The Heart Of Saturday Night (Asylum, 1974)

6,5

 Nighthawks At The Diner (Asylum, 1975)

6

 Small Change (Asylum, 1976)

7

 Foreign Affairs (Asylum, 1977)

6,5

Blue Valentine (Asylum, 1978)

7,5

 Heartattack And Wine (Asylum, 1980)

7

Swordfishtrombones (Island, 1983)

9

Rain Dogs (Island, 1985)

8,5

 Anthology of Tom Waits (1985)

 

Frank's Wild Years (Island, 1987)

7,5

 Big Time (Island, 1988)

 

 The Early Years (1991)

 

 Red Hot And Blue (1991)

 

 Night on Earth (Island, 1992)

 

 Bone Machine (Island, 1992)

 7

 The Early Years, vol. 2 (1993)

 

 The Black Rider (Island, 1993)

 

Beautiful Maladies (anthology, 1998)

 

Mule Variations (Anti, 1999)

7

Alice (Anti, 2002)

7

 Blood Money (Anti, 2002)

6

 Real Gone (Anti, 2004)

6

Orphans: Brawlers, Bawlers & Bastards (Anti, 2006)

7

Bad As Me (Anti, 2011)

7

pietra miliare di OndaRock
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