"L'Isola" è uno psicodramma amoroso virato in storia dell'orrore. Il racconto narra di una coppia che decide di raggiungere un'isola sul lago per cercare di risolvere la propria crisi coniugale. La vacanza si trasformerà presto in incubo di tormenti interiori ed eventi terrificanti o al meglio morbosi, sempre giocati sul filo di sottile onirismo di fondo.
Il disco contiene e un'ora di musica oscura e crepuscolare che gioca a nascondino con i testi della Teodorani, ora supportandone le introspezioni con leggiadre melodie wave - come nell'iniziale "L'Isola Dei morii" - ora proponendo una lettura discrasica rispetto all'atmosfera del racconto ("Otello"). Particolarmente riuscite tra le altre "Solo \ 2", arricchita da una recitazione a due voci su una melodia dai toni romantici, e la sognante "dal Profondo".
Agli autori il merito di aver costruito un ingranaggio in cui il recitato è mai stucchevole o sovrabbondante rispetto alla musica. Alla fine ne esce un affresco che è un'esperienza di fruizione a trecentosessanta gradi.
(02/03/2010)


