GOSLINGS - Occasion

2008 (Not not fun)
harsh-noise, shoegaze

Con James Plotkin in cabina di produzione, Max e Leslie Soren ridanno ossigeno alla loro creatura harsh-gaze con un disco oscuro e, ovviamente, drogatissimo.

“Occasion” suona un po’ come se i Royal Trux dei bei tempi andati si fossero improvvisamente dati allo shoegaze, mantenendo intatta tutta la loro ideologia del caos. Il risultato è una marea deforme di oscurità sfibrata che, se in “Mew” sfocia in un incubo di “soffice” malvagità gotica, può arrivare a lambire anche vette ultra-doom, come succede nell’apocalisse al ralenti di “Mandy”.

Suono della paura e dell’autismo auto-indotto, ma anche un malefico, estatico tentativo di “passare oltre” (“Brohm Bramin”), per il tramite di nenie insieme eroinomani e pantagrueliche (i Bardo Pond brutalmente rallentati e filtrati di “Parsley Halo”). L’”occasione” da non perdere è quella di metterlo su durante la notte, andando in giro come dei pazzi senza speranze, cantando l’inintellegibile di “Vitium” o perdendosi completamente nella tempesta di distorsioni e negli schizzi di feedback di “Motorcade”.

Si farà fatica a tirare fino all’alba, complice di sicuro una non poco raccomandabile condizione psico-fisica. Tuttavia, il vantaggio è quello di non accorgersi che, man mano che passano i minuti, il disco va disperdendo parte del  suo potenziale, finendo per afflosciarsi in una inutile “Incense Of Death” (vacuo strimpellio di chitarra) e in una “Little Horn” cui è rimasta solo il simulacro della potenza, ma non la sua vibrante tensione.

Insomma, per restare in tema, per i fratellini Soren si tratta di una "occasione" persa…

20/03/2008

Tracklist

  1. 1. Mew
  2. 2. Parsley Halo
  3. 3. Vitium
  4. 4. Motorcade
  5. 5. Brohm Bramin
  6. 6. Incense Of Death
  7. 7. Mandy
  8. 8. Little Horn

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