Che l'
indie-pop elettronico della Morr Music avesse attecchito anche nel Belpaese lo si era capito da un bel po' di tempo. Che ad Aversa ci fosse una scena capace di metabolizzare questa declinazione del dream-pop ricoprendola di zuccherosa glassa di silicio è stata una gran bella sorpresa. Rispetto ai concittadini, nonché compagni di etichetta,
Il Cielo Di Bagdad, gli Iris'Tea presentano melodie più ariose e leggere, meno legate alle dinamiche melanconiche ed esplosive del post-rock.
Andrea, Enzo ed Ernesto hanno messo insieme per il loro cd d'esordio nove canzoncine appiccicose come il miele in cui l'unico elemento fuori posto sembra essere ogni tanto la voce, registrata forse con pochi effetti. Dove la musica scorre libera tra chitarre alla Notwist e allegri sintetizzatori in festa ("British Hairways") tutto sembra andare per il verso giusto. (17/01/2010)