Macelleria Mobile Di Mezzanotte

Hard Boiled Night

2012 (Old Europa Cafè) | death crooner jazz

I romani Macelleria Mobile di Mezzanotte sono una realtà molto particolare dello scenario post-industriale italiano.
Amanti degli stereotipi, delle atmosfere cinematografiche e delle colonne sonore tipiche dei film hard boiled degli anni 30, delle atmosfere torbide e seducenti dei jazz bar, hanno unito in un'identità mutante i riferimenti più noisy e classicamente industrial in uno spaccato morbido e deforme della dolce vita felliniana.
Omicidi, stupri e orrori, storie di cronaca come il "Mostro Di Firenze", la "Dalia Nera" fanno parte integrante della musica dei MMM, tanto da originare un piccolo teatro dai velluti pesanti e polverosi, in cui, di volta in volta, storie e incubi del passato riprendono vita.

"Hard Boiled Night" è l'ultimo Lp, rilasciato dopo circa cinque-sei anni di attesa.
È la naturale sintesi di un percorso estetico e musicale che ha attraversato molte fasi e periodi d'interruzione, arrivando oggi all'unione di tutte le sue diverse sfaccettature in una visione matura ma non meno disturbata. La coppia d'apertura "Hard Boiled Night Club"-"White Jazz" è la porta di un club privè che si schiude e ci mostra i suoi ritmi lynchani e disincantati, uno scivolare di saxofoni storpiati e rimorsi/ricordi che si accavallano.
"Strettamente Confidenziale" appare nelle sembianze di un discorso notturno e sadico, preannuncia una morte ineluttabile, tra echi intermittenti che drogano l'ambiente circostante. Una linea bordeaux,  elegante ma vecchia e consunta, che lega tutta l'opera sino al suo centro: "In The Still Of The Night", in cui prende vita l'immagine disturbata di un crooner, che ci coinvolge in un ultimo lento, seducente e solitario, onirico e ipnotico con i suoi ritmi acustici jazzy e la sua voce sussurrata.

Da qui inizierà la caduta. Le forme cominceranno a sfaldarsi, le pareti inghiottite dalla nebbia delle sigarette. Rimarranno solo pochi ritmi dispersi, voci fantasma di vecchi film e pellicole ("Wilma Montesi Jazz Love Tragedy"), synth striduli cadenzati da parole rauche ("Criminalmente Bella"), fino all'omicidio finale. Quella possessione sessuale e omicida di "Piccolo Hotel Per Sadici", in cui un tappeto ambient soffocante è testimone silenzioso dell'uccisione di una donna, dall'altra parte della parete.

L'ultima morte del disco. Un'opera narrativa dalle molteplici radici, capace di unire tante tragedie in una sola musica, in un solo ballo lentissimo e surreale.
Che siano pagine di cronaca nera o invenzioni malsane è ben difficile da capire.

(07/03/2012)

  • Tracklist
  1. Hard Boiled Night Club
  2. White Jazz
  3. Il Killer Che E' In Me
  4. Strettamente Confindenziale
  5. Last Resistance
  6. In The Still Of The Night
  7. Paparazzi On My Back
  8. Massacro A Via Veneto
  9. Wilma Montesi Jazz Love Tragedy
  10. Black Hollywood Sul Tevere
  11. Criminalmente Bella
  12. Piccolo Hotel Per Sadici
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