DANSO KEY - Lava

2019 (Unrecords)
alt-rock, noise-rock, post-hardcore

Essendo un trio, ovvio che ricordino le Sleater-Kinney, non soltanto per una questione puramente aritmetica, ma soprattutto per via dei suoni distorti e abrasivi. “Lava”, un lavoro che pare catapultato nel nostro lettore direttamente dagli anni 90, è il secondo capitolo firmato Danso Key, a ben cinque anni dall’esordio “Golpe”. Noise-rock in grana vagamente post, suonato con strumentazione non completamente canonica: batteria, chitarre, violoncello elettrico. E gran belle voci.

In queste dieci tracce si scorge qualche possente apertura melodica (il ritornello di “Handsome In Your Short Dress”) ma l’atteggiamento è quasi ovunque intransigente, con momenti di grandissima forza e nevrosi elettrica, fra i quali brilla per concretezza il bruciante singolo “Concave / Convexe”, poco più di un minuto dove si riconosce un’inconfondibile matrice primi Marlene Kuntz, elemento che conferma la scuola hardcore-noise a stelle e strisce come punto di riferimento più evidente dell’intero “Lava”.

Non vi ho ancora detto che sono italianissime, pur con esperienze di vita che le hanno portate a varcare spesso le nostre frontiere. Alternando in maniera credibile inglese e francese, propongono anche due cover rese in maniera personalissima: una “Je me repose”, originariamente cantata nel 1968 da Dalida, nella quale optano per un tappeto sintetico (ma saranno synth o chitarre trattate?), e la “Crazy In Love” di Beyoncé riletta in chiave ultra-barricadera, à-la Downtown Boys. A chiudere i giochi le vedute avanguardisticamente disturbate di “Soif”. Missione compiuta.

24/01/2019

Tracklist

  1. 1. Night-Timed Day
  2. 2. Handsome In Your Short Dress
  3. 3. Concave / Convexe
  4. 4. Je me repose
  5. 5. Jealousy High
  6. 6. Sciage
  7. 7. Crazy In Love
  8. 8. Beauty Contest
  9. 9. Soif

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