ACHELOO - Sirens

2008 (Autoprodotto)
ambient, elettronica

Acheloo è il progetto con cui il romano Carlo Luzi porta avanti la sua passione per la musica ambient-elettronica, dopo aver fatto parte, negli anni Ottanta del duo Terra della Sera, insieme a Paolo De Gregori.

Autoprodotto, questo “Sirens” ci restituisce una passione genuina e, naturalmente, ben disposta ad accettare le grandi emanazioni dei “corrieri cosmici”, anche se certe sonorità più liquide e impalpabili chiamano direttamente in causa gli Stars Of The Lid, soprattutto per l’uso di suoni chitarristici “trattati” (è il caso, ad esempio, della lunga traversata interiore di “Raidne” o della bella e malinconica “Melody of Darka”).

Diviso in sette tracce, questo è, dunque, un lavoro che merita una certa attenzione, anche per la cura con cui Luzi riesce a bilanciare le varie sfumature sonore, sempre capace di tessere paesaggi sonori in bilico tra evanescenza e trascendenza, tra spazi sconfinati e senso di perigliosa vacuità (“Ligea”), avvicinando le torbide, misteriose visioni dei Tangerine Dream con naturale dedizione, ma anche con una personalità di tutto rispetto, riuscendo ad attuare variazioni “melodiche” tali da portarci oltre, verso strane, ambigue galassie (“Deianira”).

E se in “Teles”, invece, i toni si fanno scopertamente sinistri, tanto che sembra di attraversare una foresta cosmica fatta di simboli sconosciuti, nella title track il canto delle sirene si disperde tra labirinti galattici, con rintocchi sintetici da film dell’orrore. Ma forse è nella religiosa, abbacinante contemplazione religiosa di “The Bride Of Taar” che si consuma, al meglio, il desiderio di un abbraccio universalistico, con la sua sommessa preghiera e il suo sterminato desiderio di spegnersi nel buio. 

04/09/2008

Tracklist

  1. 1. Ligea
  2. 2. Teles
  3. 3. Sirens
  4. 4. Raidne
  5. 5. Deianira
  6. 6. The bride of Taar
  7. 7. Melody Of Darka

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