CHRISTINA CARTER/ POCAHAUNTED - Split Lp

2007 (Not not fun)
avant-folk

Questo "split" senza nome tra Christina Carter (Charalambides) e Bethany e Amanda "Pocahaunted", stampato in 500 copie viniliche, è un bijou intrigante e a tinte accese, consigliato a coloro che hanno saputo rinvenire nel recente, sinistro e brumoso "Electricy Ghost" dei Charalambides qualcosa di significativo, di resistente e insinuante.

Sullo spazio competente alla Carter: musica profusa da mondi oltre, anche lontanamente affine a Jandek e a certe atmosfere di "Joy Shapes" (sempre Charalambides), per via delle chitarre terse, ipnotiche e caracollanti (memorie della collaborazione con Loren Connors) e soprattutto la voce salmodiante ed effettata di Christina a farsi lontana eco ("death", la lunga "solitude"); rimbombo ambientale, zolfo allucinogeno, reminiscenza muliebre ristagnante nella propria recitante cadenza, presa in un labirinto.

A seguire, Pocahaunted (da Los Angeles dove gestiscono l'etichetta Not Not Fun), sorgono nelle restanti due tracce (sarebbe meglio definirle "caligini"), proseguendo il ricamo su quei paesaggi; con voci aleggianti in vortici di effetti ambientali, rintocchi e rumori, Pocahaunted gettano odi e segnali da una distanza parallela e profonda, incolmabile, come dispersa in una casa nel bosco.

Tutto ciò finché, inattesa, non giunge a soccorrerle e a portarle in salvo, un'infiammante, lenitiva, lisergica melodia chitarristica di delicata densità ("Silk Fog Traveler") a rischiarare il cielo, lampante memoria shoegaze (si immagini Liz Frazer in quell'album omonimo con Simon Raymonde e Harold Budd dell'86), avvolgendo in gorghi e spire roventi ogni cosa.

Freddo e caldo, afflitto e redento, invincibile ammaliante aria di redenzione.

13/01/2008

Tracklist

  1. 1. Christina Carter side
  2. 2. A1 Aging
  3. 3. A2 Death
  4. 4. A3 Solitude
  5. 5. A4 Dreams
  6. 6. Pocahaunted side
  7. 7. B1 Sweat Lodge
  8. 8. B2 Silk Fog Traveler

CHRISTINA CARTER/ POCAHAUNTED sul web