EAVES WILDER - Little Miss Sunshine

2026 (Secretly canadian)
pop-rock, songwriting

È un esordio che merita davvero attenzione, quello della giovane cantautrice londinese Eaves Wilder che nei mesi scorsi, mentre disseminava di singoli più che incoraggianti le piattaforme online, riusciva anche a strappare un contratto con la sempre attenta Secretly Canadian.

 

La forza di “Little Miss Sunshine”, titolo autoironico come tiene a precisare, risiede senz’altro nel songwriting. Wilder dimostra abilità nel costruire brani che galleggiano tra rock e cantautorato pop, dunque tra una ruvidezza più o meno edulcorata e una rotondità di melodie (si ascoltino “Everybody Talks” e “Hurricane Girl”) che riesce a fare breccia anche nei confronti di chi, come lo scrivente, non è particolarmente legato a questo genere di cose.
Sorprende semmai che l’inglesissima Eaves rivolga spesso e volentieri lo sguardo a una personale idea di America nella quale non è impossibile riconoscere l’ombra lunga di Lana Del Rey (“English Tea” raggiunge l’emulazione), benché epurata di gran parte della malizia di fondo. I singoli – opportunamente piazzati a metà scaletta – “Mountain Sized” e “The Great Plains”, quest’ultima in qualche modo la summa dell’intero lavoro, ne sono la testimonianza più tangibile.

 

Magari non tutto veleggia agli stessi livelli – “Just Say No!” e “LA”, ad esempio, faticano un po’ a reggere il confronto con il resto del repertorio – ma per il resto c’è poco da eccepire: le varie “Ropeburn”, “Daisy Chain Reaction” e “Summer Rolls”, tutte e tre notevoli, raccontano ulteriormente di una “Hurricane Girl” dalle idee chiare e vincenti.

21/05/2026

Tracklist

  1. Hurricane Girl
  2. Just Say No!
  3. Everybody Talks
  4. Mountain Sized
  5. The Great Plains
  6. English Tea
  7. Ropeburn
  8. LA
  9. Daisy Chain Reaction
  10. Summer Rolls

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