Un programma trasversale
L’edizione 2026 si distingue per l’ampiezza dell’offerta, che accosta nomi storici e artisti emergenti. Nel cartellone internazionale figurano Ben Harper & The Innocent Criminals, John Legend, Anastacia, Europe, Johnny Marr, Village People, Kool & The Gang, Marilyn Manson, Wilco, Noa, Goran Bregović e Marisa Monte. Sul versante italiano compaiono, tra gli altri, Niccolò Fabi, Alice, Subsonica, Elio e le storie tese, Fiorella Mannoia, Levante e Nicola Piovani. Il jazz è rappresentato da Stefano Bollani, Pat Metheny, Diana Krall e Marcus Miller, accanto a una nuova generazione che include Kneecap, Marco Castello, Mac DeMarco, Bresh, Frah Quintale, Two Door Cinema Club, La Niña, Capo Plaza, Il Tre e Tony Boy.
L’apertura è affidata il 13 giugno a Serena Brancale, mentre la chiusura, il 12 e 13 settembre, coincide con il ritorno di Dissonanze, che presenta una line-up centrata su Björk e Peggy Gou. Tra gli appuntamenti di rilievo, le quattro serate consecutive di Ludovico Einaudi dal 19 al 22 giugno, la data italiana di Danny Elfman dedicata alle colonne sonore dei film di Tim Burton il 1° luglio, l’avvio del tour di John Legend il 2 luglio e il concerto di Djo, progetto di Joe Keery, il 24 agosto.
Tra rock, pop e metal
La sezione internazionale dedicata a rock, pop e metal si apre il 16 giugno con Genesis – One Night with the Orchestra, rilettura sinfonica del repertorio della band. Seguono il ritorno di Ben Harper il 29 giugno, John Legend il 2 luglio con uno spettacolo in forma narrativa, Anastacia il 6 luglio e gli Europe il giorno successivo. Tra gli altri, i Dogstar l’11 luglio, i Village People il 13, Marilyn Manson il 14 e Johnny Marr il 17. Il programma prosegue con Kool & The Gang, Pink Floyd Legend – The Wall, Fantastic Negrito, Wilco e Judas Priest, attesi il 9 settembre.
Jazz e musica d’autore
Il jazz mantiene una presenza centrale con Bollani, Metheny, Diana Krall, Jacob Collier, Marcus Miller e Gregory Porter, distribuiti lungo il mese di luglio. Sul versante italiano, Niccolò Fabi apre il 15 giugno, seguito da Subsonica, Alice con un omaggio a Franco Battiato, Angelina Mango, Elio e le storie tese, Tony Pitony, Sal Da Vinci, Fiorella Mannoia, Levante e I Cani.
Classica contemporanea e world music
Accanto al pop e al jazz, il programma include classica contemporanea, colonne sonore e world music. Einaudi occupa quattro serate consecutive, mentre Danny Elfman propone un repertorio legato al cinema di Tim Burton. Tra gli altri, Ambrogio Sparagna, Goran Bregović, Suzanne Vega, Serena Rossi, Patrick Watson, Noa, Hermanos Gutiérrez, Nicola Piovani e Marisa Monte.
Lo spazio dedicato a sonorità alternative ed elettroniche comprende Kneecap, Marco Castello, Mac DeMarco, Devendra Banhart, Bresh, Frah Quintale, Two Door Cinema Club, La Niña, Capo Plaza e Djo, fino alle date di settembre con Il Tre e Tony Boy.
Il 12 e 13 settembre torna Dissonanze con il capitolo "New Chapter", che riunisce figure come Björk (dj set), Peggy Gou, Daphni, Donato Dozzy, Floating Points e Honey Dijon.
Parallelamente, il festival propone una serie di eventi extra che includono Maurizio Battista, Stefano Nazzi, Paolo Ruffini, Max Giusti, Massimo Recalcati, Pablo Trincia e Vincenzo Salemme, in un programma che affianca alla musica momenti di intrattenimento e approfondimento.