Mercoledì 26 agosto Sky Arte trasmetterà in prima visione “Becoming Led Zeppelin“, il primo documentario ufficialmente autorizzato dedicato alla storia dei Led Zeppelin. Diretto dal pluripremiato Bernard MacMahon, che lo ha co-sceneggiato con Allison McGourty, anche produttrice del film, il documentario ricostruisce la nascita e la vertiginosa ascesa della band inglese attraverso immagini d’archivio, filmati inediti e testimonianze dei suoi componenti.
L’intento di MacMahon è stato quello di superare la struttura tradizionale del documentario musicale, costruendo un racconto che avesse il ritmo e la forza immersiva di un musical. “Con Becoming Led Zeppelin il mio obiettivo era quello di fare un nuovo tipo di film, un documentario che somigliasse a un musical. Volevo intrecciare le quattro diverse storie dei membri del gruppo prima e dopo la formazione della band, facendo raccontare ampie parti della loro storia solo dalla musica e dalle immagini, in modo da legare le canzoni ai luoghi in cui furono create e agli eventi che le ispirarono”, ha spiegato il regista.
Al centro del film ci sono dunque Jimmy Page, Robert Plant, John Paul Jones e John Bonham, raccontati inizialmente attraverso i loro differenti percorsi personali e musicali. Le quattro traiettorie finiscono per convergere nell’estate del 1968, quando i musicisti si ritrovano per la prima volta a provare insieme. È l’inizio di una storia destinata ad accelerare in maniera impressionante: nel giro di pochissimo tempo i Led Zeppelin passano dagli esordi alla conquista degli Stati Uniti, imponendosi come una delle band più importanti e influenti della storia del rock.
Per ricostruire quella fase, non sempre adeguatamente documentata all’epoca, MacMahon ha potuto contare sul pieno sostegno del gruppo e su un imponente lavoro di recupero del materiale d’archivio. Il regista ha raccontato di aver “usato solo pellicole e negativi originali, con oltre 70.000 fotogrammi restaurati manualmente” e di aver “ideato delle sequenze di fantasia, ispirate a ‘Singin’ In The Rain’, sovrapponendo filmati inediti di esibizioni dal vivo a fotomontaggi di poster, biglietti e viaggi, per ricreare visivamente il senso di frenesia dei loro esordi”.

Non si può parlare adeguatamente dei Led Zeppelin senza mostrarli dal vivo: la realizzazione del docu-film non è stata facile proprio perché del primo periodo della band non esistono molti filmati. Il regista ha dichiarato di aver usato “solo pellicole e negativi originali, con oltre 70.000 fotogrammi restaurati manualmente”. Lo spettatore può così immergersi nel concerto del marzo 1969 al Gladsaxe Teen Club in Danimarca, tappa di una tournée scandinava in cui i Led Zeppelin si esibirono come The New Yardbirds, prima ancora di essere definitivamente ciò che la storia ci avrebbe consegnato. Spiccano poi alcuni spezzoni originali tratti dai tour, ben tre, che in quel periodo la band britannica fece negli Stati Uniti sconvolgendo il pubblico americano con la furia del suo sound, come accadde ad esempio al Fillmore West di San Francisco. E non mancano i concerti in terra natale di Bath e della Royal Albert Hall di Londra: quest’ultimo è un vero ritorno a casa per i membri della band, che finalmente, dopo estenuanti e necessarie tappe negli Stati Uniti, potevano mostrare con gioia e orgoglio al pubblico inglese e alla proprie famiglie fino a dove erano riusciti ad arrivare all’inizio del 1970.
“Becoming Led Zeppelin” alterna così rare immagini delle prime performance, fotografie, documenti e materiale mai mostrato prima, lasciando che siano spesso la musica e le immagini, più che una tradizionale voce narrante, a guidare il racconto. A completare il quadro ci sono i commenti intimi ed esclusivi dei membri della band, da sempre particolarmente riservati nel raccontare dall’interno la propria vicenda.
Il risultato è un viaggio alle origini del mito dei Led Zeppelin: dagli anni di formazione individuale dei quattro musicisti all’incontro decisivo del 1968, fino all’esplosione internazionale che in pochissimo tempo li trasformò da nuova formazione britannica in uno dei fenomeni più travolgenti della scena rock mondiale.