Agnes Obel rompe un silenzio discografico durato sei anni. La cantautrice e compositrice danese ha annunciato “The Meaning of Flowers”, il suo quinto album in studio, in uscita il 18 settembre per Deutsche Grammophon. Ad anticiparlo è il nuovo singolo “Laymelli”, già disponibile (si può ascoltare qui sotto).
Nata a Copenaghen e da tempo residente a Berlino, Obel torna così a pubblicare un album dopo “Myopia” del 2020. Come nei suoi lavori precedenti, la cantautrice danese ha mantenuto un controllo pressoché totale sulla realizzazione del disco: le dodici tracce sono state scritte, registrate, arrangiate e prodotte dalla musicista nel suo studio berlinese. Ad ampliare la consueta dimensione intima e cameristica della sua musica intervengono diversi ospiti, con violino, viola, violoncello, basso, lap steel, harmonium, flauto, sax, percussioni e cori.
Alla base di “The Meaning of Flowers” c’è un intreccio di suggestioni letterarie e filosofiche particolarmente ampio. Tra le fonti d’ispirazione figurano le poesie di Enheduanna, sacerdotessa sumera vissuta nel III millennio a.C. e considerata la prima autrice della storia di cui sia noto il nome, il concetto di natalità elaborato da Hannah Arendt e gli scritti del filosofo Emanuele Coccia dedicati alle piante e alla metamorfosi.
Ma il nucleo più personale del disco nasce da un cambiamento fondamentale nella vita di Obel. Dopo la registrazione di “Myopia”, la musicista di Copenaghen è diventata madre per la prima volta e ha dedicato il nuovo album alla figlia. “Lei che mi ha cambiata, cresciuta e insegnato così tanto – e sento che c’è ancora tantissimo da imparare”, ha spiegato. La maternità attraversa anche il significato della title track. Con “The Meaning of Flowers”, Obel ha cercato di “avvicinarsi alla sensazione di un nuovo inizio”, raccontando “una nuova, sconfinata sensazione d’amore che non finirà mai”.
Un’altra delle nuove canzoni, “Blood So Red”, è nata invece dalla lettura degli inni di Enheduanna dedicati alla dea Inanna. Quei testi antichissimi, ha raccontato Obel, “si sono fatti strada nella canzone, facendo emergere le mie stesse epifanie sul parto e sulle leggi del corpo”. Anche “Gemini” e il primo singolo “Laymelli” risentono dell’influenza della poesia sumera, creando un ponte tra esperienza personale, mito e riflessione sulla trasformazione.
“The Meaning of Flowers” sarà il quinto album di Agnes Obel dopo “Philharmonics” del 2010, “Aventine” del 2013, “Citizen Of Glass” del 2016 e “Myopia” del 2020, e segnerà dunque il suo ritorno con nuova musica a sei anni di distanza dall’ultimo lavoro.