Phoebe Bridgers festeggia il primo posto in Uk dal letto d’ospedale

22-08-2026

Il terzo album solista di Phoebe Bridgers conquista la vetta della classifica britannica, ma la notizia arriva dopo un’operazione d’urgenza per appendicite proprio nel giorno del suo compleanno. La cantautrice americana ha raggiunto per la prima volta in carriera il numero uno della Uk Chart con “Lost Weekend“, pubblicato una settimana fa. Un risultato storico anche per Secretly Group, l’etichetta indipendente americana che ha distribuito il disco e che non era mai riuscita prima d’ora a conquistare la vetta nel Regno Unito.
Il nuovo lavoro della cantautrice comprende numerose collaborazioni, da Jack Antonoff ad Alex G, da Bo Burnham a Cameron Winter dei Geese, oltre a Lucy Dacus e Julien Baker, sue compagne nei Boygenius. Un album nel quale folk, ambient, country ed elettronica si intrecciano con cronache quotidiane e visioni allucinate.

La settimana dell’uscita dell’album si è però trasformata per Phoebe in una piccola odissea personale. Proprio nel giorno del suo 32° compleanno, Bridgers è stata ricoverata e operata per un’appendicite, circostanza che l’ha costretta a rinviare alcuni concerti intimi in programma in Inghilterra per accompagnare la pubblicazione del disco. “Per il mio compleanno ho ricevuto un’appendicite”, aveva scherzato sui social. Taylor Swift le aveva invece dedicato un messaggio entusiasta: “È il suo compleanno, ma è stata lei a farci un regalo con questo disco. Non riesco a smettere di ascoltarlo: è un trionfo sono tutti i punti di vista”.
La previsione si è rivelata corretta. Quando ha ricevuto il premio per il primo posto nella classifica britannica, Bridgers era ancora in ospedale, con la flebo attaccata. Immancabile il commento autoironico affidato ai social: “Il mio album è primo nella classifica Uk e sono esplosa”. Un modo decisamente insolito di celebrare il primo numero uno della propria carriera.

Nei sei anni passati dal secondo album, “Punisher“, l’artista americana ha intercettato il successo, passando da musicista di culto a fenomeno mainstream grazie alla vittoria di ben tre Grammy con il progetto Boygenius insieme a Julien Baker e Lucy Dacus.
La notorietà ha un prezzo e anche Phoebe Bridgers ha conosciuto gioie e dolori del diventare famosa: da un lato le tante richieste di collaborazione da parte di artisti celebri, dall’altro una quotidianità fatta di problemi familiari – tra cui la recente scomparsa del padre, gravemente malato – e personali, come la fine della complessa relazione con Paul Mescal.
Lost Weekend” rompe un silenzio durato oltre un anno, al punto che qualcuno sospettava un ritiro dalle scene. È un third difficult album che affonda le mani nel potenziale gossip dei social media e che l’autrice affronta con una consapevolezza e una sensibilità poetica e letteraria degne di un’autentica maestra del songwriting. Vulnerabile, spigolosa e a tratti perfino ostica, la musica di Bridgers è emotivamente ambigua. Le melodie restano sospese, evitando quei refrain ad effetto capaci di strappare un’empatia immediata.