Daft Punk, segnali di vita: esce il nuovo video di “Human After All”

23-02-2026
Segnali di vita dal pianeta Daft Punk. A cinque anni dall’"Epilogue" con cui avevano annunciato la fine del progetto, Thomas Bangalter e Guy-Manuel de Homem-Christo continuano a rimettere in circolo il repertorio visivo legato alla loro mitologia robotica. È online, infatti, un nuovo video di "Human After All", singolo del 2005, costruito assemblando sequenze tratte da "Electroma", il film di fantascienza diretto dal duo nel 2006. Il montaggio è firmato da Cédric Hervet. Nella clip i due protagonisti attraversano il deserto in automobile e raggiungono una cittadina apparentemente ordinaria. Ai tavolini dei bar, davanti a una cappella durante una cerimonia nuziale, nei parchi giochi sotto il sole, ogni individuo indossa un casco.



"Human After All" era il brano che dava titolo al terzo album in studio, pubblicato nel 2005. Un lavoro che divise pubblico e critica per l’impostazione rigida, ripetitiva, quasi ossessiva, distante dall’euforia di "Discovery". Lo scorso autunno il gruppo ne ha celebrato il ventennale con una serie di remix pubblicati anche in vinile, coinvolgendo, tra gli altri, Justice, Soulwax, Basement Jaxx, Erol Alkan e The Juan MacLean. Dopo "Human After All" sarebbero trascorsi quasi dieci anni prima di "Random Access Memories", ultimo capitolo discografico del progetto.

Il duo di punta del French Touch, scioltosi nel 2021, è tornato a suonare anche in versione virtuale - e non potrebbe essere diversamente - all'interno del celebre videogame Fortnite con la Daft Punk Experience, un mondo immersivo dedicato al celebre duo francese. Si tratta della più grande esperienza musicale mai realizzata nel gioco, con 31 brani tratti dall’intera discografia dei Daft Punk. I giocatori potranno esplorare un mondo a tema danza, scegliere tra outfit personalizzati, remixare e creare mashup dei loro pezzi, partecipare a una festa notturna al Daft Club e molto altro. 
Negli ultimi anni, i due francesi hanno rilanciato il loro film anime del 2003 "Interstella 5555" e, nel 2023, hanno presentato una versione senza batteria dell’album "Random Access Memories". Proprio in quell'occasione, ad alimentare indiscrezioni su un possibile ritorno del duo francese fu il batterista che collaborò come turnista durante le session di "Random Access Memories", l'ultimo lavoro firmato dai maestri del French Touch, di cui nel 2023 è stato celebrato il decennale. In un'intervista ad alt.news 26:46, citata da Stereogum, Quinn – questo il suo nome - ha raccontato alcuni retroscena dell'esperienza vissuta assieme al duo parigino. "Nel caso di 'Random Access Memories', sono stato più o meno l'ultimo a mettere le mani sulle tracce. Il resto del lavoro era già stato fatto, e il mio compito era mettere la colla tra le parti, per modo di dire. Per il disco seguente, invece, sono stato il primo a entrare".
Il musicista ha quindi raccontato che "Thomas Bangalter aveva una tastiera collegata a un programma per computer, e semplicemente faceva degli esperimenti. Lui stava al mixer, io ero nello studio con la mia batteria... Lui mi dava gli input e io gli rispondevo cercando di dargli qualcosa che potesse servire". Il materiale nato da quelle registrazioni avrebbe dovuto quindi confluire in un nuovo disco dei Daft Punk. "Sarebbe un album senza nome, e penso che potrebbe diventare un sacco di cose, tutte spontanee – ha aggiunto Quinn che ha poi svelato di continuare a sentire i due corrieri elettronici: "Mi dicono che ci stanno lavorando, che qualcosa sta uscendo dallo scrigno. Ho chiesto il permesso ai Daft Punk se potevo parlarne o meno per un altro articolo. Sapete com'è, sono persone riservate. Due ragazzi fantastici".

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