I Cure contro l’ICE: rimosso uno spot con “Friday I’m In Love”

13-10-2025

I Cure tornano loro malgrado sotto i riflettori per l'uso illegittimo della loro musica. Stavolta non è la campagna elettorale di Donald Trump, che in passato aveva già utilizzato in modo illecito brani di Rihanna, Beyoncé, Foo Fighters e altri, scatenando le ire degli artisti stessi, ma un video dell'ICE, l'agenzia federale statunitense per l'immigrazione e il controllo delle frontiere.
Il filmato promozionale, riportato da Consequence of Sound e pubblicato il 2 ottobre, montava in maniera quasi grottesca immagini di Trump, gare NASCAR, partite NBA e spezzoni di "Twin Peaks", il tutto filtrato attraverso un'estetica da videoclip eighties e accompagnato da "Friday I'm In Love". Dopo la segnalazione DMCA per violazione del copyright, lo spot è stato rimosso da X e modificato su Instagram, ma al momento della scrittura risulta ancora presente su Facebook.

Nel frattempo, i Cure proseguono l'attività live legata a "Songs Of A Lost World": nel 2026 li vedremo in Europa per una serie di appuntamenti tra cui Isle of Wight, Primavera Sound, Øya Festival e Rock en Seine. Roger O'Donnell, tastierista di lungo corso della band, ha aggiornato pubblico e addetti ai lavori sul proprio ritorno dopo aver sconfitto un linfoma: a fine mese uscirà il suo ottavo album solista Projections, mentre nel 2026 tornerà sul palco insieme ai compagni. "I festival hanno un'atmosfera diversa, più leggera, e ci permettono di rientrare a casa tra un concerto e l'altro", ha dichiarato in una recente intervista.
Sul versante discografico, resta in sospeso la pubblicazione del nuovo lavoro della band. Robert Smith ha confermato che il disco è "quasi pronto" e dovrebbe contenere pezzi come "It Can Never Be The Same" e "Christmas Without You", con uscita prevista entro fine anno. I Cure hanno inoltre ribadito l'intenzione di restare in attività almeno fino al cinquantesimo anniversario, nel 2028.

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