Wet Leg scavalcano gli Oasis in testa alla Uk Chart e li sbeffeggiano su Instagram

22-07-2025

Le Wet Leg hanno festeggiato con ironia il raggiungimento del primo posto nella classifica degli album più venduti nel Regno Unito, superando alcuni classici della discografia degli Oasis, riportati alla ribalta dal loro reunion tour. Per l’occasione, l'irriverente band britannica ha condiviso sui propri social una foto in cui Rhian Teasdale posa con una copia in vinile del nuovo disco e indossa una maglietta con il celebre logo degli Oasis, ma con un twist: al posto dei fratelli Gallagher compaiono i protagonisti del film "Scemo & più scemo".

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Il secondo album delle Wet Leg, intitolato “Moisturizer” e pubblicato lo scorso 11 luglio, ha debuttato direttamente al vertice sia della Official Vinyl Albums Chart che della Official Record Store Chart. Un risultato che ha permesso alla band di sorpassare dischi fondamentali dei Gallagher come “Time Flies… 1994–2009” e “(What’s The Story) Morning Glory?”, mentre “Definitely Maybe” si è piazzato al quinto posto.
Sulle loro Instagram Stories, le Wet Leg hanno celebrato la notizia con un messaggio tagliente quanto giocoso: “Yay, eat shit Oasis hehe”. Un commento che conferma il loro stile irriverente, a metà tra provocazione e humour postmoderno.

Messo da parte il successo clamoroso del singolo "Chaise Longue", per le Wet Leg la strada del successo e della rispettabilità critica è apparsa in salita.
Nonostante una convincente appendice in formato long playing, i timori hanno preso il sopravvento, il dubbio ha prevalso, e ben presto la band si è trovata al centro di disamine critiche non proprio carine. Per fortuna, non pochi hanno riposto da subito fiducia in Rhian Teasdale e Hester Chambers, e ora è tempo di concentrarsi sul disco della conferma o della discordia della band britannica.

Nonostante la copertina di “Moisturizer” riproponga le due ragazze responsabili dell'album d'esordio, questa volta è fondamentale la presenza dei tre compagni delle scorribande live - Ellis Durand, Josh Mobaraki e Henry Holmes - il cui ruolo non solo di musicisti ma anche di autori aggiunge spessore e variabilità. Con "Moisturizer" le Wet Leg si presentano più sicure e aggressive - si osservi bene la copertina. Alla fratellanza giovanile sono subentrati una consapevolezza e un linguaggio più diretto. Questi nuovi incisivi riff garage-pop hanno il difficile compito di raccontare scelte e titubanze di due ragazze costantemente in crescita e sempre più maliziose.
Dan Carey resta dietro il banco di produzione, lucidando a nuovo una ricca sequenza di potenziali hit, a partire da "Catch These Fists", brano che ha tutte le carte in regola per raccogliere l'eredità di "Chaise Longue". I riff sono agili ed evocano sia le Elastica, sia i Garbage, mentre la solidità degli arrangiamenti offre terreno a una Rhian Teasdale vocalmente più ispirata e convincente.
C'è molto da scoprire, insomma, in "Moisturizer".

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