Dal Cbgb a Palazzo Thiene: il punk di New York rivive a Vicenza

04-05-2023

Per importanza, influenza sulla cultura underground e blasone dei nomi coinvolti, la scena che si sviluppò a New York durante la metà degli anni 70 intorno al Cbgb, un infame localetto sulla Bowery, ha davvero pochi eguali nella storia del rock. Lì nacque il punk e si posero le basi della new wave: una rivoluzione resa possibile grazie alla contemporanea presenza di una serie di band emergenti dal sound (e dal look) unico, tutte musicalmente diverse tra loro. Dai Ramones ai Television, dai Blondie ai Talking Heads, passando per personaggi carismatici quali Patti Smith, Richard Hell, David Johansen, Johnny Thunders e Handsome Dick Manitoba, fino ai Suicide, ai Dead Boys e ai Cramps: tutti artisti che hanno in comune anche il fatto di essere stati immortalati da Roberta Bayley e David Godlis, all'epoca due giovani fotografi che documentarono l'intera scena punk di New York City.


Molti dei loro scatti più iconici sono i protagonisti della mostra fotografica Blank Generation - Il punk di New York all'ombra del Palladio, in scena in una galleria di Palazzo Thiene, nel centro di Vicenza. Un'occasione unica per ammirare dal vivo foto leggendarie - come, per esempio, quella da cui venne tratta la storica cover del primo album dei Ramones - e, allo stesso tempo, per confrontare due modi differenti di rapportarsi con la macchina fotografica. Più glamour e con un'irresistibile verve comica (dettata dalla sua collaborazione con la mitica fanzine "Punk") gli scatti di Roberta Bayley, che ritraggono personalità di spicco del Cbgb come Debbie Harry, Joey Ramone e Richard Hell sia in momenti intimi sia in situazioni divertenti. Più cupi, decadenti e rigorosamente in bianco e nero quelli di Godlis, sempre scattati in notturna usando la luce naturale. Due stili quindi differenti, quasi agli antipodi, ma tremendamente efficaci: entrambi infatti in grado di catturare la magia che si respirava in quegli anni ruggenti. Il differente approccio nasce anche da un diverso modo di relazionarsi con i protagonisti della scena: mentre Roberta era amica di tutti i musicisti (andò più volte in tour con i Blondie e documentò gli ultimi disastrosi concerti dei Sex Pistols prima dello scioglimento), Godlis se ne stava più sulle sue, concentrandosi essenzialmente a immortalare quanto avveniva al Cbgb, con una serie di scatti sperimentali sempre in movimento e nel bel mezzo dell'azione.


La mostra "Blank Generation - Il punk di New York all'ombra del Palladio", organizzata e ideata da Andrea e Monica Compagnin, prende il nome dal brano-simbolo di Richard Hell & The Voidoids con cui ancora oggi viene identificata l'intera scena. Ha già attirato numerosi visitatori, sia italiani che stranieri, e resterà aperta fino al 14 maggio 2023. L'ingresso è totalmente gratuito.

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