Black Country, New Road è una band inglese di rock sperimentale. Nasce nel 2018 dall'incontro tra Tyler Hyde (basso), Lewis Evans (sassofono), Georgia Ellery (violino), May Kershaw (tastiere), Charlie Wayne (batteria) e Luke Mark (chitarra).
Riescono a farsi notare nel 2019 con i singoli "Athens, France" e "Sunglasses" che sono poi inseriti nel primo album "
For The First Time", pubblicato nel 2021. Un lavoro che ha l'urgenza di trasferire su disco l'espressività
live della band, frutto delle numerose date che si sono susseguite fin dalla loro formazione, nel 2018, spesso insieme ai
Black Midi.
Ensemble di sette membri nato dalle ceneri dei Nervous Conditions (voce e doppia chitarra, basso e batteria, sassofono, violino e strumenti a tastiera), i Black Country, New Road si trovano al crocevia tra l'intellettualismo del post-rock chitarristico di
Slint e
June of 44, l'ansia dell'emo dei
Van Pelt e la tensione del (
nu-)jazz soprattutto delle formazioni di
Shabaka Hutchings,
The Comet Is Coming su tutte, ma anche del progetto
Masada/Electric Masada di
John Zorn.
Il secondo album esce nel 2022 con il titolo "
Ants From Up There". Seppur più discontinuo come scaletta rispetto alla compattezza dell'esordio, ma allo stesso tempo anche complessivamente più dinamico, "Ants From Up There" racchiude alcune canzoni che sono piccole gemme che portano a maturazione il percorso della band. Si sente il lavoro fatto anche in sala prove dal collettivo, che ha curato con dovizia ogni passaggio e fatto respirare i testi. L'album è la fotografia di un
ensemble che già non esiste più in questa forma - il carismatico cantante e chitarrista Isaac Wood
ha abbandonato poco prima di questa uscita - e sta già guardando in un'altra direzione, a un futuro forse strumentale ma indubbiamente da attendere.
Un anno dopo è la volta di "
Live At Bush Hall", un disco dal vivo registrato in tre serate a metà dicembre 2022 – si può considerare a tutti gli effetti il terzo episodio compositivo della loro saga. Germinato nei mesi di tour che hanno seguito l’uscita del
secondo album e
la dipartita dell’allora cantante e leader Isaac Wood, “Live At Bush Hall” fotografa l’
ensemble indie inglese – per volontà stessa dei componenti di registrare dal vivo e non in studio – in un momento in cui è riuscito coraggiosamente a tenersi in piedi, sotto la pressione delle aspettative di pubblico e stampa, provando a dissipare le proprie paure ed esprimere i sentimenti attraversati data dopo data. Immaginato come una
prom night – una festa da liceali come il ballo di fine anno – il concerto restituisce la sua componente visiva attraverso il film-concerto dal medesimo titolo, diretto da Greg Barnes e proiettato in anteprima all’Ica, Institute of Contemporary Arts di Londra.