A COPY FOR COLLAPSE - The Line

2026 (Async delay)
indietronica, synth-pop

Il progetto di Daniele Raguso si è sempre mantenuto in equilibrio tra sensibilità elettronica (synth-pop, chillwave) e affondi più oscuri legati al background del musicista pugliese. Oggi, a distanza di moltissimo tempo dai suoi album più apprezzati (l’ottimo “Waiting For” risale al 2015, mentre il più recente “Your Imaginary World” è comunque un prodotto di sette anni fa), A Copy For Collapse torna in pista con un disco ricco di collaborazioni e maggiormente stratificato rispetto al passato.

“The Line” si apre e si chiude con tre composizioni guidate da una voce maschile, la title track (Raguso torna a cantare come nelle precedenti occasioni) e le conclusive “The Last Warning” e “Sleeper”, quest’ultima (in combutta con The Spoiled) non troppo distante da suggestioni darkwave. Tutto il resto si muove invece verso nuove direzioni, seguendo in alcuni casi quel trend che da tempo sembra voler premiare l’accoppiata tra sintetizzatori e female vocals.
Ecco così spuntare brani in stile Boy Harsher (“Faded”) oppure altri di taglio electro (dall’attitudine synth-punk del singolo “2020 XXX” alla notevole “Seance”), senza trascurare un occhio di riguardo verso la scena francese: il caso di “Dark Planet”, una song accattivante che eredita quel groove tanto caro ai vari David Carretta e Arnaud Rebotini (l’apporto di Lady Maru si integra molto bene con quello di un altro male guest, il producer Caramel Chameleon).
Inoltre, se i pezzi che ospitano Elisa Pambianchi (“Sirens” e “Heat”) mostrano un piglio tipicamente 80’s, A Copy For Collapse punta anche sulla sperimentazione, alzando l’asticella con l’abrasiva “NCUPK”, senza dubbio il passaggio più audace dell’intero lavoro.

A conti fatti, “The Line” mette in luce, ancora una volta, le qualità compositive dell’artista barese e la sua voglia di allargare i propri orizzonti musicali: il sound è aggiornato e risulta fresco anche quando A Copy For Collapse guarda in qualche modo al passato. C’è però da dire che questi brani sono stati realizzati nel corso di una lunga fascia temporale e che il disco, proprio per questo motivo, perde in coesione e compattezza: una piccola ombra che scalfisce solo marginalmente le intenzioni del progetto, tra l’altro molto attivo in sede live sia in Italia che all’estero.

05/03/2026

Tracklist

  1. The Line
  2. Faded (feat. Simona Pietrucci)
  3. Sirens (feat. Elisa Pambianchi)
  4. 2020 XXX (feat. Fivequestionmarks)
  5. Dark Planet (feat. Lady Maru, Caramel Chameleon)
  6. Heat (feat. Elisa Pambianchi)
  7. Seance (feat. Milena Medu)
  8. NCUPK (feat. Kitty Willenbruch)
  9. Don't Break Away (feat. Simona Pietrucci)
  10. The Last Warning (feat. Happy Skeleton)
  11. Sleeper (feat. The Spoiled)

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