I PREFERITI DELLA REDAZIONE
22
Buck-tick - 狂った太陽 (kurutta Taiyou)
53
24
Héroes Del Silencio - Senderos De Traición
51
Bauhaus - In The Flat Field
Salgono sul gradino più alto del podio le sinistre dissonanze del debutto di Peter Murphy e soci, perno intorno al quale ruota tutta la scena dark-punk inglese primi anni Ottanta. A seguire, la rassegnata intensità del malessere esistenziale di Ian Curtis, perfettamente incastonata nel sophomore dei Joy Division. Chiude l'opera matura dei Cure, che vede Robert Smith "disintegrare" l'oscurità per declinare una forma tutta nuova di solenne e romantico struggimento
30
Aya Rl - Aya Rl (czerwona)
42
32
Siekiera - Nowa Aleksandria
38
44
Akina Nakamori - 不思議 (fushigi)
27
45
Human Drama - Songs Of Betrayal
24
Malice Mizer - Bara No Seidou
20
GLI ARTISTI PREFERITI DELLA REDAZIONE
7
Black Tape For A Blue Girl
192
10
Siouxsie And The Banshees
120
14
Public Image Limited
89
20
Héroes Del Silencio
51
The Cure
Con ben quattro album nei primi quaranta, è la band di Smith a raccogliere il numero più alto di preferenze in redazione. Merito soprattutto dell'autunnale malinconia di "Disintegration" e della allucinata disperazione di "Pornography", sensazioni agli estremi di una ipotetica linea in grado di unire tutte le sfumature dell'universo dark Smith-iano, tra le quali trovano posto anche "Faith" e "Seventeen Seconds"
I Love You But I've Chosen Darkness
16
I PREFERITI DI CLAUDIO FABRETTI
The Cure - Pornography
L'abisso più oscuro di Robert Smith. L'opera in cui il leader dei Cure raggiunge l'apice della sua vena poetica, perfettamente supportato dai due compagni Simon Gallup (basso e tastiere) e Laurence Tolhurst (batteria). I tre realizzano così il loro lavoro più complesso e ambizioso, quello che si può definire come il "perfetto" disco dark. Un'opera intimista, emozionante e desolata, che trasuda un senso quasi tangibile di disfacimento e decadenza
I PREFERITI DI MAURO ROMA
This Ascension - Walk Softly. A Dream Lies Here
11
Bleib Modern - Vale Of Tears
13
Varsovie - Coups et Blessures
Lycia - Cold
Il vertice dell'arte visionaria e metafisica del progetto Lycia. Un concept-album dedicato all'inverno, ispirato da mesi trascorsi da Mike Van Portfleet nelle campagne gelate dell'Ohio. Un'opera maestosa, di rarefatta eleganza, impreziosita dalle litanie gotiche della cantante Tara Vanflower"
15
Mephisto Waltz - Insidious
16
This Empty Flow - Magenta Skycode
17
Faith And The Muse - Annwyn
19
Cindytalk - Camouflage Heart
I PREFERITI DEI REDATTORI