HOWARD JONES - At The Bbc

2021 (Cherry red records)
synth-pop

Dagli anni 80 sono spesso emersi artisti insigniti della non sempre autorevole qualifica di meteora, figure capaci di costruire qualche hit cosiddetta “one shot”, talvolta così efficace da produrre vendite planetarie, per poi scomparire nell’assoluto anonimato.

Il caro Howard Jones non rientra (per sua fortuna) nel suddetto girone, ma è indubbio che la sua storia sia di primo acchito associata a quanto prodotto dai numerosi successi cash and carry proiettati a scalare le classifiche di decine di paesi.

Questa voluminosa pubblicazione della puntuale Cherry Red Records documenta le esibizioni del talentuoso musicista di Southampton che la Bbc ha trasmesso tra il 1983 e il 1987, alcune direttamente svoltesi in specifiche rubriche del proprio palinsesto (Kid Jensen e Janice Long), altre riguardanti veri e propri concerti eseguiti in giro per il mondo.

Da questo interessante e corposo compendio (64 tracce) spicca tutto l’estro di Howard Jones nell’elaborare il suo particolare modello di synth-pop.

Autentico fuoriclasse dell’uso di pianoforte, tastiere e sintetizzatori – nel 1986 era stato proclamato il miglior tastierista del mondo da autorevoli testate del settore – il folletto inglese si dimena in grande scioltezza tra tutti i suoi cavalli di battaglia, rivedendo quasi completamente le classiche partiture previste per le versioni da studio, anche nel corso di esibizioni distanti solo qualche giorno.

Ecco che brani storici come “New Song”, “What Is Love?”, “Like To Get To Know You Well” e “Things Can Only Get Better” (solo per citarne alcuni), vengono proposti con sonorità che tra una sessione e l’altra risultano diametralmente diverse (e forse migliori), sintomo dell’invidiabile padronanza di cui dispone il musicista britannico.

D’altra parte basterebbe recuperare qualche filmato live dell’epoca e notare come sia spesso difficile scorgere, nel corso dei suoi one-man show, la sua bionda chioma alla moda indaffarata nel destreggiarsi senza tregua tra le decine di tastiere e sintetizzatori di cui si accerchiava e notare come le ampie digressioni strumentali aggiunte nelle riproposizioni live diventino l’indispensabile biglietto da visita per comunicare la sua sottovalutata abilità.

Come spesso capita, le segnalazioni più succulente si rilevano dai brani meno in vista: dalla trascinante new wave di “Human’s Lib”, la title track che richiama il titolo del suo ottimo album d’esordio, al complesso esercizio per sintetizzatori di “Conditioning”, dall’eterea spigolosità di “Equality”, alla nebulosa ampiezza di “Hunger For The Flesh” e “Hide & Seek”, per finire al manuale d’istruzioni sull’utilizzo della batteria elettronica Simmons illustrato in “Natural”.

Doverosa menzione per il notevole inedito “Risk”, synthwave che avrebbe fatto invidia a molte band sulla carta più blasonate o quella chicca di finta purezza rappresentata da “What Can I Say?”, il suo primo brano solista scritto nel 1981 dopo l’esperienza maturata in una band progressive rock da lui fondata (Warrior) e commissionata per un album promozionale locale.

Queste sessioni sono state spesso utilizzate da Jones per proporre brani ancora in fase di gestazione, per testarne la reazione del pubblico, come dimostrato con “Love?”, take embrionale di “What Is Love?” presentata nello show di Kid Jensen sei mesi prima della pubblicazione su singolo o addirittura escluse totalmente come accaduto a “Don’t Put These Curses On Me”, pezzo in schietto stile Ultravox e OMD poi recuperato solo nel 2003 per un “Best Of”.

Ma Howard Jones è anche un pianista classico di caratura, come attestato nelle intense trasposizioni di “Don’t Always Look At The Rain” e “Little Bit Of Snow”.

“At The Bbc” è un documento prezioso che ritrae Howard Jones (attualmente ancora attivissimo) nel lasso di tempo collocato tra l’uscita del suo album d’esordio e il periodo del suo massimo successo, mostrando contestualmente la sua evoluzione artistica.

Tra le performance live c’è ampia varietà, che sia questa una buona motivazione per recuperare larga parte del suo repertorio (soprattutto quello degli esordi) e accreditargli un meritorio giudizio che vada a sondare in modo più approfondito le sue reali capacità creative, oltre a quell’invidiabile nugolo di successi che lo ha portato alla ribalta.

04/11/2021

Tracklist

  1. 1. Kid Jensen Session 13th March 1983
  2. 2. New Song
  3. 3. Don't Put These Curses On Me
  4. 4. Natural
  5. 5. Human's Lib
  6. 6. Kid Jensen Session 27th May 1983
  7. 7. Human's Lib
  8. 8. Love?
  9. 9. Risk
  10. 10. Always Asking Questions
  11. 11. What Can I Say?
  12. 12. Janice Long Session 27th January 1985
  13. 13. Things Can Only Get Better
  14. 14. Look Mama
  15. 15. Dream Into Action
  16. 16. No One Is To Blame
  17. 17. Janice Long Session 30th March 1987
  18. 18. The Balance of Love
  19. 19. Conditioning
  20. 20. Little Bit Of Snow
  21. 21. Don't Want To Fight Anymore
  22. 22. Give Me Strength
  23. 23. I.G.Y. (What A Beautiful World)
  24. 24. Live at The Paris Theatre 9th October 1983
  25. 25. New Song
  26. 26. Conditioning
  27. 27. Dreams Of A Better Place
  28. 28. What Is Love?
  29. 29. Equality
  30. 30. Don't Always Look At The Rain
  31. 31. Live at Friars, Aylesbury 7th April 1984
  32. 32. Hunt The Self
  33. 33. Pearl In The Shell
  34. 34. Always Asking Questions
  35. 35. Don't Always Look At The Rain
  36. 36. Change The Man
  37. 37. Like To Get To Know You Well
  38. 38. Equality
  39. 39. Hide & Seek
  40. 40. Dreams Of A Better Place
  41. 41. New Song
  42. 42. What Is Love?
  43. 43. Live at The Royal Albert Hall 17th December 1984
  44. 44. Like To Get To Know You Well
  45. 45. Look Mama
  46. 46. Hunger For The Flesh
  47. 47. Natural
  48. 48. Hide & Seek
  49. 49. Always Asking Questions
  50. 50. No One Is To Blame
  51. 51. Equality
  52. 52. What Is Love?
  53. 53. New Song
  54. 54. Hunt The Self
  55. 55. Live at The Manchester Apollo Theatre 15th March 1985
  56. 56. Thing Can Only Get Better
  57. 57. Automaton
  58. 58. Pearl In The Shell
  59. 59. Hide & Seek
  60. 60. Like To Get To Know You Well
  61. 61. Look Mama
  62. 62. Dream Into Action
  63. 63. Hunger For The Flesh
  64. 64. Hunt The Self
  65. 65. What Is Love?
  66. 66. No One Is To Blame
  67. 67. Always Asking Questions
  68. 68. New Song
  69. 69. Don't Always Look At The Rain/ Things Can Only Get Better

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