In attesa di ultimare il nuovo e attesissimo album, Alessio Gastaldello “prende in prestito” la sigla Mamuthones per licenziare questo “More Alien Than Aliens”, dodici pollici one-side formato da una sola traccia. E che dire se non che, anche in solitaria, il musicista veneto è capace di dispensare epifanie?
Nei suoi quindici minuti di durata, “More Alien Than Aliens” si sgroviglia in un tappeto di sintetizzatori analogici e strumenti acustici, cosicché a venirne fuori è un suono che nella sua trascendenza guarda agli anni Settanta dei Corrieri Cosmici.
Insomma, un buon aperitivo psichedelico, aspettando con impazienza il quarto album dei Mamuthones al gran completo. E chissà che “More Alien Than Aliens” non funga da apripista nella direzione di un suono ancor più ultraterreno e, al contempo, allucinato.
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14/01/2014
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