FEMI KUTI - No Place For My Dream

2013 (Wrasse records)
afrobeat

Figlio del famoso musicista nigeriano Fela Kuti, in venticinque anni di produzione discografica Femi non ha mai tradito la rivoluzione afrobeat, un’identità culturale che resta viva nonostante la realtà sottostante abbia perso quei connotati di urgenza e rabbia che infiammò la stagione d’oro della musica africana.

Polistrumentista abile sia con i fiati che con le tastiere, Femi si è dimostrato acuto nel contaminare gli elementi base dell’orchestra Egypt 80 con tracce di Motown sound e elementi dance, mentre il fingerpicking ossessivo delle chitarre, i fiati in coppia e gli incessanti fluidi ritmici di basso e percussioni si sono incontrati con suoni latini e world che hanno ampliato la capacità comunicativa della sua proposta.

È afrobeat ancora una volta, caratterizzato da una sana mistura di jazz, funk, soul, un linguaggio che abbraccia infiniti strati culturali, raccontando la sofferenza della povertà, che sia essa quella prevedibile e antica del Ruanda e del Bangladesh, ma anche quella inattesa del Giappone vittima dello tsunami o di Haiti e del suo devastante terremoto.

La vera sorpresa di “No Place For My Dream” è che il tutto non funziona solo concettualmente, ma anche dal punto di vista musicale: l’album scorre ispirato e brillante come non mai, Femi Kuti sembra aver trovato il giusto equilibrio tra il pulsante incedere dell’afrobeat più classico e la concretezza frenetica dell’era moderna.

I brani, mai trascinati al limite del discorsivo lirico e musicale, sbandierano una varietà che è figlia di un’energia positiva, la quale di solito differenzia il capolavoro dal mestiere. Il beat trascinante delle tastiere e il brillante pieno orchestrale dei fiati di “Carry On Pushing On” e il groove afro di “Nothing To Show For It” sono due sensuali e coinvolgenti esempi di dance-music, mentre “One Man Show” brilla per le sue ricche trame armoniche e percussive che affondano ancor di più nel jazz con una vitalità che cresce attimo per attimo.

“No Place For My Dream” è un flusso continuo di emozioni. Spesso diventa impercettibile la differenza (comunque rilevante) delle undici tracce, la chitarra di Opeyemi Awomolo smorza però il ritmo portando alla luce una vulnerabilità che è figlia della grande umanità che Femi Kuti racconta con lucidità e passione, dando così forza alle due canzoni più impegnate del disco, ovvero “No Work No Job No Money”e” “Politics Na Big Business”, due rari esempi di canzoni di protesta prive di banalità e leziosità.

Spesso Kuti ha visto il suo nome tra i candidati al Grammy (2003, 2010, 2012) per il miglior album di world music senza mai vincere, ma un successo nel 2013 suonerebbe molto ingiusto: relegare quest’album alla sola categoria della musica etnica, infatti, sarebbe davvero limitante. Il nuovo lavoro del musicista non ha confini geografici o culturali: qui siamo in piena estasi creativa e artistica, una delle esperienze sonore più trascinanti, intelligenti e godibili del 2013.

28/07/2013

Tracklist

  1. 1. Nothing To Show for It
  2. 2. The World Is Changing
  3. 3. No Place For My Dream
  4. 4. Action time
  5. 5. No Work No Job No Money
  6. 6. Carry On Pushing On
  7. 7. Politics Na Big Business
  8. 8. Na So We See Am
  9. 9. One Man Show
  10. 10. Wey Our Money
  11. 11. This Is Only The Beginnin

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