Partito a metà anni Novanta da un sound electro-industrial, il duo messicano degli Hocico svolta già con il secondo album ("Sangre Hirviente", 1999) verso un aggrotech dalle connotazioni harsh, che nei lavori successivi si orienterà sempre di più al dancefloor.
Nel corso degli anni i componenti del gruppo si sono concessi un side-project a testa, nell'ottica di enfatizzare le influenze e l'attitudine che Rasco Agroyam (tastierista e programmatore) e Erk Aicrag (cantante) sono soliti infondere nella loro creatura principale.
Ed è così che mentre Dulce Liquido, il progetto di Racso (Oscar), sposta le coordinate sonore sul versante del power noise ritmico, Rabia Sorda – l'alias dietro cui si cela il cantante Erk/Erik – si orienta su sonorità debitrici della wave degli Eighties e dagli influssi punk, il tutto chiaramente riletto in ottica cyber.
A tutt'oggi gli Hocico si sono rivelati una discreta "gallina dalle uova d'oro" per la Out Of Line: non si contano infatti le uscite del duo per l'etichetta tedesca, tra ristampe, edizioni speciali, singoli e live.
Riceve pertanto lo stesso trattamento (giustificato comunque dal sold-out della prima edizione) il side-project Rabia Sorda: in questa raccolta vengono infatti ristampati e rimasterizzati i due lavori sin qui pubblicati, arricchiti da nuove versioni e remix. Il primo cd contiene dunque l'album "Metodos Del Caos" nella sua interezza, un esordio giunto nel 2006, quando gli Hocico potevano già vantare un notevole seguito a livello internazionale.
Dopo una breve intro, facciamo la conoscenza del mondo di Rabia Sorda con "Walking On Nails", un pezzo dai lineamenti tipicamente electro-industrial, tra i più "punk" del disco. Echi del sound di Wumpscut fanno capolino sia in questo pezzo che nel successivo "Save From My Course", che abbina un marziale industrial-rock a un tappeto synth-ottantiano, o ancora in "Our Land". Quest'ultima, con le sue lyrics impegnate politicamente, porta in superficie una peculiarità condivisa con la band di origine del vocalist, un approccio ai testi piuttosto raro in questo ambito musicale.
In alcuni brani ("What You Get Is What You See", "Breaking Through", "Metods Of Chaos") il risultato finale, soprattutto la voce, ha un che di mansoniano, mentre "Cantos De Violencia" porta alla mente una versione meno dura dei primi Hocico, quelli di "Odio Bajo El Alma".
Il disco si conclude con la bonus track "A Perfect World", ovvero la b-side del singolo "Save Me From My Course", e un remix di quest'ultimo pezzo ad opera di UnterART, che era contenuto nel medesimo mini-album. "Noise Diary", del 2009, ripropone l'ibrido tra rock industriale e synth-pop, calcando la mano sul secondo. Il risultato è un lavoro più distante dal sound degli Hocico rispetto al predecessore, un album piuttosto coeso e apprezzabile anche da chi non stravede per certe ruvidità.
"Out Of Control" e "Heart Eating Crows" sono due riusciti ibridi harsh-synth-pop; "Burning House" e "Mirrors And Knives" gli episodi meno "spigolosi" del lotto, mentre "Monkeyland" ripropone suggestioni da electro "old school" da cui emerge l'influenza degli Skinny Puppy. Pezzi come "NME" e "A World On Fire" pongono invece l'accento su di un groove da industrial-rock.
Offerto al prezzo di un normale cd, questo "doppio" rappresenta sia un interessante compendio dell'attività solista di Erk Aicrag che l'ennesimo "gingillo" per il completista. Anche se sui due lavori a nome Rabia Sorda (ma lo stesso discorso si potrebbe fare per Dulce Liquido) aleggiano le atmosfere degli Hocico, ovvero una formula ormai piuttosto "standardizzata", nel complesso i risultati dell'esperimento sono comunque meritevoli; in futuro sarebbe interessante vedere il vocalist alle prese con il suo lato più "punk" (magari a discapito dell'onnipresente elettronica), ben desumibile dall'attitudine aggressiva sfoderata più volte in sede live.
19/03/2012