Il trio americano dei Sutekh Hexen armeggia da un paio d'anni con noise e black metal, alla ricerca di nuove rivelazioni dell'ignoto. Un giro di Ep, un esordio sulla lunga distanza targato 2011 ("Luciform") e, adesso, il ritorno con tre tracce sinistre ed evocative.
Armati di chitarre, tape-loop, field-recordings, percussioni ed elettronica, Kevin Gan Yuen, Scott Miller e Lee Camfield rialzano il sipario con le atmosphere arcane di "Isvar Savasana", un numero che svolgerà, quindi, una ipotesi estremamente rallentata e miasmatica del black metal. L'incubo diventa ancora più lugubre in "Lead Us In Warfare", le cui ragnatele espressioniste fanno pensare a dei Throbbing Gristle inchiodati nelle viscere dell'inferno. "La Det Bli Lys", invece, è un'inaspettata escursione dark-folk, in cui timidi arpeggi di chitarra e un recitato sommesso s'inseguono per una decina di minuti, prima di cedere il passo a nuovi rigurgiti black.
Complessivamente, un disco che lascia più di un dubbio e che ha proprio nell'ultima traccia il suo momento meno riuscito.
21/02/2012
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