Redroomdreamers (terzetto napoletano composto di Alessio Sica, Dario Bosco, Simone De Simone) nel debutto “Rooster On The Rubbish” regrediscono il fervore di Pearl Jam e U2 a uno stadio di catalessi figlia dei Galaxie 500, con i giochi di post-produzione lo-fi dei Gomez. Le loro canzoni migliori sono mini-affreschi emotivi (“Off Star”), evocazioni magiche (“About Your Dream”), inni scolpiti da una chitarra elettrica che bissa The Edge (“New Year”, “Candy Girl” e “Souvenir”), e un buon esempio di applicazione dei dettami Neil Young-iani come “Suitcase” (con tanto di esplosione di glissando caotici).
Operazione amatoriale, oltre che poco originale, inquinata da riempitivi e momenti privi di vera ispirazione; strumentisti discreti (specie violino, di Eleonora Amato, e cello, di Chiara Mallozzi, che aiutano molto in “Bye Bye” e “Friend”, ma ancor di più la versatile chitarra dell’”aggiunto” Stefano Esposito). “Friend” è dedicata a Inigo Grasso, bassista della prima incarnazione musicale di Bosco e Sica, i Growing Ocean. Prima uscita della neonata Happy/Mopy Records.