Ispirato da interessanti ideologie naturalistiche/esoteriche (maggiori informazioni si possono trovare sul sito ufficiale), il collettivo lombardo propone una forma personale di post-rock arrangiato con ispirazione e grazia. Il tema del mare e la sua profonda comprensione sono il motivo scatenante di questa musica, che non si riduce a mero contorno estetizzante, ma trasuda vita da ogni nota, in un’atmosfera di profonda immersione.
Distese chitarristiche mai solitarie, attorniate da un’arpa elettrica che pennella ricami melodici deliziosi (“Shoal”), gocce di suono appena accennate e lasciate scorrere con frenesia diluita (la celestiale progressione di “S’ode Ancora Il Mare”), sinfonie d’altri tempi sospese a metà fra incanto idilliaco (“Ea”) e brumose discese in acque più torbide (“Verso l’Abisso – Genesi”).
Le performance dal vivo con proiezioni su una barca a vela, unite a un’ispirazione del tutto genuina, fanno di Bluesilk uno dei progetti più vividi e pulsanti del panorama musicale italiano.
12/07/2009