Tedua

Mario “Tedua” Molinari, genovese classe 1994, inizia con gli pseudonimi di Incubo e Duate, con quest’ultimo che, per le regole d’inversione delle sillabe proprie del riocontra, diventa poi il suo nome d’arte più conosciuto. Cresce fra la natìa Genova e Milano, con l’adolescenza vissuta a Cogoleto, paesino ligure nell’hinterland del capoluogo.

Nel 2015, tornato a Milano, compone i brani che finiscono sul primo mixtape, “Aspettando Orange County”, pubblicato lo stesso anno. Insieme al successivo “Orange County Mixtape” (2016), sono album che collezionano comparse di producer e rapper che poi sarebbero diventati protagonisti della wave trap italiana: Sfera Ebbasta, Ghali, Rkomi, Izi, Charlie Charles, Sick Luke, Chris Nolan e altri. Il trittico iniziale si chiude con “Orange County California” (2017), che di fatto amplia “Orange County Mixtape”: è il suo primo disco di platino.

Il nuovo corso inizia con “Mowgli” (2018), anch’esso ben accolto dal pubblico, ma il terzo capitolo, “Vita vera”, inizialmente previsto per il 2020, viene rimandato a causa della pandemia di Covid-19. Ne scaturisce un album composito, sotto forma di mixtape esteso, come “Vita vera mixtape – Aspettando la Divina Commedia” (2020). “La Divina Commedia” arriva solo nel 2023.

Dichiara, fra le sue ispirazioni, il rap sotto forma di flusso di coscienza onirico di Dargen D’Amico.

(Antonio Silvestri)