TEDUA - La Divina Commedia

2023 (Epic/sony)
pop-rap, trap

E mi son fatto il sangue marcio per la tecnica, la metrica, l’America

La verità è che mi sentivo affranto

Mettendo le mie debolezze in vendita

Stavo dimenticando il metodo, la pancia

L’album più atteso dell’hip-hop italiano, quantomeno degli ultimi anni, è finalmente arrivato: tre anni dopo “Vita vera mixtape: aspettando la Divina Commedia“, in seguito a numerosi eventi che avevano fatto temere un definitivo abbandono del progetto. Doveva arrivare nel 2021, poi se n’è riparlato nel settembre del 2022 e la conferma definitiva è arrivata solo a maggio di quest’anno. Nel frattempo Tedua ha affinato la tecnica, ma è chiaro che questo “La Divina Commedia” giunge dopo un periodo di crisi e rinascita prima personale e poi artistica.

 

Valutare l’album a prescindere dalle aspettative (esagerate) alimentate negli anni è difficile ma non impossibile, fermo restando che contestualizzarlo è utile alla lettura del tutto. Il doppio mixtape del 2020 ha dato spazio alla creatività dirompente e un po’ disordinata, ma questo nuovo capitolo discografico si presenta come un album fatto e finito, successore del “Mowgli” del 2018.

Rispetto ad allora Tedua ha cambiato pelle, inserendo il suo flow pieno di scatti e accelerazioni in brani generalmente più ordinati e omogenei, perpetrando quell’avvicinamento a Dargen D’Amico che era stato palesato in “Purple” già nel 2020 (metà passaggio di testimone, metà attestato di stima reciproca).

Come con gli album precedenti, e a differenza dei mixtape, il rapper che troviamo qua lavora a selezionare più che aggiungere, sacrificando qualcosa del suo istrionismo per una maggiore coerenza della scaletta.

I 16 brani sono un viaggio nei dubbi di un rapper di successo che non vuole perdere se stesso, come chiarito nell’introduzione. Il dilemma di conservare la credibilità dopo le hit e i dischi di platino è affrontato nella trap torbida di “Paradiso artificiale” (con Baby Gang e soprattutto un intervento di Noyz Narcos) ma anche nella più melodica e pop “Malamente”.

Tenere in equilibrio urgenza e mestiere, radici e aperture a un pubblico più ampio è il vero enigma da risolvere, e ospitare Sfera Ebbasta in “Hoe”, uno che dal quartiere è arrivato in cima senza compromettersi del tutto, o Salmo in “Angelo all’inferno”, che ammicca sempre più al pubblico rock perché l’hip-hop italiano ormai gli sta stretto, è una doppia dichiarazione d’intenti. Il blues-rock per auto-tune di “Red Light” concretizza questa direzione, così come l’house misto rap di “Volgare” (con Lazza, non a caso…) e il pop-rap d’intensità cantautorale di “Diluvio a luglio” (con Marracash).

Fuori dalla progettualità, però, emerge anche la capacità di Tedua di mettersi a nudo in modo commovente, come nel flusso di coscienza di “Scala di Milano”, “Bagagli” o nell’auto-analisi di “Lo-fi For U”.

A fine ascolto, con la promessa di un “Paradiso”, Tedua si dichiara cresciuto e, fra tanti impostori, un vero artista. È una spocchia anche perdonabile, nell’estetica esagerata dell’hip-hop contemporaneo, e asseconda un’impressione condivisa da chi vi scrive: “La Divina Commedia” non è un punto d’arrivo, l’opera-album che cristallizza il suo talento, ma più semplicemente un tassello di un percorso musicale accidentato, di morte e rinascita. Imperfetto, spesso pretenzioso, eppure affascinante e persino, a volte, commovente.

Risposta del pubblico entusiasta: incollato alla prima posizione degli album più ascoltati in Italia su Spotify, è un credibile candidato per diventare il lavoro più ascoltato dell’anno.

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05/07/2023

Tracklist

  1. 1. Intro La Divina Commedia
  2. 2. Paradiso artificiale feat. Baby Gang & Kid Yugi
  3. 3. Malamente
  4. 4. Hoe feat. Sfera Ebbasta
  5. 5. Angelo all'Inferno feat. Salmo & Federica Abbate
  6. 6. Mancanze affettive feat. Geôlier
  7. 7. Red Light
  8. 8. Volgare feat. Lazza
  9. 9. Scala di Milano feat. Guè
  10. 10. Diluvio a Luglio feat. Marracash
  11. 11. Soffierà
  12. 12. La verità feat. Bnkr44
  13. 13. Anime libere feat. Rkomi & Bresh
  14. 14. Lo-fi for U
  15. 15. Bagagli (Improvvisazione)
  16. 16. Outro Purgatorio

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