Tedua

Vita vera mixtape - Aspettando la Divina Commedia

2020 (Kurama) | trap, hip-pop

Magari poi esplode il contenitore delle frasi
Tienti forte o forse cadi
(da "Lo-Fi tu")

Che storia, il nuovo lavoro di Tedua! È difficile riassumerla in poche righe, e si è meritata l'attenzione anche di siti generalisti. Per tenere in caldo il pubblico, a bocca asciutta da "Mowgli" ('18), il rapper di Cogoleto sceglie un breve video, con la voce narrante di Luca Ward, che ricostruisce la sua difficile infanzia e adolescenza. Ci si è messo di mezzo anche il Covid-19, a rendere ancora più difficile l'uscita di questo nuovo lavoro, che doveva essere il terzo album ma che poi, per l'impossibilità di limarlo come si deve, è stato etichettato come mixtape. Poco male, perché proprio in questo formato il suo "Orange County Mixtape" diede la stura alla nuova generazione di trapper italiani, ed è ancora oggi essenziale per sapere come suonasse l'italo-trap prima di Ghali da Fabio Fazio e Achille Lauro a Sanremo. E dire che la pausa durata due anni iniziava a preoccupare i fan di Mario Molinari, perché assentarsi a lungo in un panorama saturo di nuove proposte, anche originali e carismatiche, e importanti ritorni, significa rischiare di perdere l'opportunità della propria vita.

Lo scorso 5 giugno arriva finalmente questo "Vita vera mixtape", 12 brani inediti. Appena 5 giorni dopo, però, Tedua annuncia che la scaletta sarà estesa per una versione definitiva dell'opera, intitolata "Vita vera mixtape - Aspettando la Divina Commedia". Neanche Dani Faiv è riuscito a confonderci così tanto, con il suo "Scusaste se esistiamo", e speriamo che nessuno li prenda ad esempio. Al 12 giugno, comunque, ci troviamo con un totale di 22 brani inediti per 66 minuti totali. Per fortuna c'è dentro un Tedua che si conferma un funambolo del flow, a suo agio sui beat più tradizionali ("La Story Infinita", con Massimo Pericolo; "Bro II" con Ernia) o su quelli più trap ("Lo Sai", la violenta "Vita Vera"), oppure su quei groove asimmetrici e disorientanti che sembrano nati per i suoi giochi di parole ("Rari", con Shiva e Paky; "Rap City", con Gemitaiz e Madmen; l'aliena "Polvere").
Fra le novità c'è una vicinanza palpabile all'hip-hop da flusso di coscienza di Dargen D'Amico, ravvisabile in "Clone", "Figghiò" e soprattutto "Sailor Moon" e "Lo-Fi Tu", che potrebbe uscire da un nuovo "Musica senza musicisti" (2006). Non a caso Corvo D'Argento è ospite nel latin-trap di "Pour Toujours" e viene esplicitamente citato su "Purple".

Un mixtape senza giri a vuoto? Non proprio: il ballabile "Mare Mosso" è fuori posto, e la stanchezza si sente da tre quarti della scaletta in poi, anche se "Lo-fi Wuhan" ha giochi di parole da vertigini. Peccati veniali, è comunque un credibile candidato a album trap italiano dell'anno. Produce quasi tutto Chris Nolan, elegante ed eclettico come non mai. Al momento in cui scriviamo, 18 brani sono nella top 100 giornaliera di Spotify Italia: il suo pubblico ha già deciso.

(17/06/2020)



  • Tracklist
  1. La Story Infinita (Ft. Massimo Pericolo)
  2. Rari (Ft. Paky & Shiva)
  3. Rap City (Ft. Gemitaiz & MadMan)
  4. Clone
  5. Pass (Ft. Tony Effe)
  6. Amico
  7. Sailor Moon
  8. Figghiò (Ft. Disme & Nebbïa)
  9. 2 Pezzi
  10. Lo - fi Tu
  11. Lo sai
  12. Vita Vera
  13. Polvere (Ft. Capo Plaza)
  14. Colori (Ft. Rkomi)
  15. Mare Mosso (Ft. Bresh)
  16. Pour Toujours (Ft. Dargen D'Amico & Ghali)
  17. Party HH (Ft. Lazza)
  18. Manhattan (Ft. Guesan, Ill Rave, IZI & Vaz Tè)
  19. Purple
  20. Bro II (Ft. Ernia)
  21. Motivo
  22. Lo - fi Wuhan
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