Massimo Pericolo

Scialla Semper

2019 (Pluggers) | rap

Se i miei fossero ricchi non sarei chi sono
Ma sono due falliti e senti come suono
Il nome sulla bocca di ogni appassionato di rap in questo inizio di 2019 è senza dubbio quello di Massimo Pericolo. Varesino classe 92, Alessandro Vanetti ha già messo d’accordo tutti, dalla vecchia scuola (Inoki) alla nuova (Tedua, Sfera), passando per chi ha fatto da ponte tra le due (Salmo, che l’ha definito il suo rapper preferito al momento). Con alle spalle una storia difficile passata anche per il carcere e i domiciliari, dopo anni di gavetta Massimo Pericolo è letteralmente esploso con “7 Miliardi”, la canzone che a inizio anno ha riportato la trap italiana nelle strade a suon di insofferenza gridata, frequenze grevi e punchline contro tutto e tutti. 

Il suo disco d’esordio, “Scialla Semper” (dal nome dell’operazione che ha portato al suo arresto nel 2014), si distacca in realtà dalle sonorità del singolo di lancio, sposando un conscious-rap sorretto da strumentali che con gusto uniscono trap, old school e armonie jazz. Gli unici ospiti sono Ugo Borghetti, con una strofa già mitica in "Ansia", e Generic Animal, che canta il ritornello in "Sabbie d'Oro", mentre la produzione è affidata a Crookers e Nic Sarno.

Ciò che colpisce e a tratti sconvolge è la maturità della penna di Pericolo: tanto viscerale quanto elegante nella forma, la sua scrittura è già una delle migliori emerse in ambito rap da diverso tempo, di cui sorprende soprattutto la capacità di canalizzare nel singolo verso, nella barra iconica, un tumulto di sentimenti che altri rapper declinerebbero nei soliti verbosi fiumi di parole. Istantanei aforismi come “l’amore fa più male del cocco” (da “Cocco”) e “meglio vendere la droga che comprare views” (da “Sabbie d’Oro”), per non citarne tanti altri, amplificano il messaggio politico di un disco tanto rabbioso quanto disincantato e che trova in due barre di “Ramen Girl” il suo sfogo meno chiassoso ma più tagliente:

Vita vera, sì, davvero, no per finta
Non esiste Dio e nemmeno la giustizia

Ogni canzone qua dentro, nella varietà delle sue soluzioni compositive e di scrittura, promette di arricchire chi vorrà ascoltarla. E per ogni dito medio alle istituzioni (“Scialla Semper”, “Soldati"), arriva anche la dolcezza di una dedica sentita ai compagni di sempre (“Amici”). Fermarsi alla sola, travolgente, irruenza di “7 Miliardi” sarebbe un peccato.
Per Massimo Pericolo il rap è pura terapia: se non avesse trovato questo sfogo, sarebbe probabilmente uscito fuori di testa. Fortuna vuole che sia riuscito a pubblicare il suo primo disco, offrendoci una storia che merita di essere ascoltata.

(25/06/2019)



  • Tracklist
  1. 7 Miliardi
  2. Ansia (feat. Ugo Borghetti)
  3. Cocco
  4. Sabbie d'Oro (feat. Generic Animal)
  5. Scialla Semper
  6. Soldati
  7. Ramen Girl
  8. Amici




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